Il progetto Green Community Grand-Paradis in Valle d'Aosta è giunto a termine. Finanziato con 2 milioni di euro dal Pnrr, ha coinvolto 12 comuni in iniziative di sostenibilità ambientale, energetica e sociale. I risultati sono stati presentati a Sarre.
Sostenibilità ambientale ed energetica nel Grand-Paradis
Un importante progetto per la sostenibilità ambientale ed energetica ha raggiunto la sua conclusione. L'iniziativa, denominata Piano Green Community Grand-Paradis, ha visto la partecipazione di dodici comuni. Gli investimenti complessivi ammontano a due milioni di euro. Questi fondi provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). La presentazione ufficiale dei risultati si è tenuta a Sarre. L'incontro ha avuto luogo nella serata precedente.
Le azioni intraprese hanno riguardato diversi settori chiave. È stata potenziata la gestione del patrimonio agroforestale. È stato sviluppato un software specifico, denominato Sif Grand-Paradis. Questo strumento serve per la pianificazione forestale. È stato inoltre effettuato un monitoraggio accurato delle risorse idriche. La produzione di energia rinnovabile è stata incrementata. Sono stati installati nuovi impianti fotovoltaici. Questi si trovano nei comuni di Cogne, Aymavilles e Villeneuve. Sono stati anche realizzati interventi per migliorare l'efficienza energetica. Questi hanno interessato gli edifici pubblici del territorio.
Turismo, rifiuti e agricoltura sostenibile
Particolare attenzione è stata dedicata al turismo sostenibile. Sono state create installazioni artistiche originali. Queste opere sono state ideate dallo scultore Enrico Massetto. Il progetto ha anche affrontato la questione della riduzione dei rifiuti. Sono state promosse iniziative per la mobilità sostenibile. È stato sviluppato un modello innovativo di azienda agricola sostenibile. Questo aspetto è stato oggetto di studi approfonditi. L'Università di Milano ha condotto ricerche sugli spostamenti delle mandrie durante l'alpeggio. Questi studi hanno fornito dati preziosi.
L'assessora regionale all'agricoltura e risorse naturali, Speranza Girod, ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha affermato che «La gestione sostenibile delle risorse naturali è una necessità concreta per un territorio dove foreste, acque e pascoli sono al tempo stesso patrimonio ambientale, risorsa economica e identità culturale». Le sue parole evidenziano il legame indissolubile tra ambiente e comunità.
Efficacia dei fondi e cultura della sostenibilità
L'assessore agli affari europei, Leonardo Lotto, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'iniziativa. Ha evidenziato come il progetto dimostri «la capacità della Valle d'Aosta di utilizzare in modo efficace i finanziamenti europei e nazionali, trasformandoli in azioni concrete sul territorio». Questo successo conferma la competenza della regione nella gestione dei fondi pubblici.
Anche Mauro Lucianaz, presidente dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, ha condiviso il suo pensiero. Ha aggiunto che «Green Community Grand-Paradis ha dimostrato che la sostenibilità può diventare cultura condivisa e azione concreta radicata nel territorio». La sua dichiarazione sottolinea la trasformazione della sostenibilità in un valore diffuso.
Durante la serata di presentazione, sono stati premiati anche i vincitori di un concorso fotografico. Il concorso si intitolava 'Selfati nei cuori del Gran Paradiso'. Era dedicato alle installazioni artistiche realizzate nei comuni del comprensorio. I bassorilievi dello scultore Enrico Massetto sono stati riconosciuti a Francesca Repele, Fulvio Chanoux e Daniela Moltrer. Questi premi celebrano la creatività e l'impegno artistico.
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