Cultura

Cantù: il Pop Choir Festival celebra la primavera al San Teodoro

19 marzo 2026, 12:47 7 min di lettura
Cantù: il Pop Choir Festival celebra la primavera al San Teodoro Immagine generata con AI Saronno
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Il Teatro San Teodoro di Cantù ospita il 21 marzo la quarta edizione del Pop Choir Festival. L'evento celebra la primavera con diverse formazioni corali che si esibiranno in un repertorio pop.

Cantù: IV Pop Choir Festival celebra la primavera

La città di Cantù si prepara ad accogliere un evento musicale di rilievo. Il Teatro Comunale San Teodoro, situato in via Corbetta 7, aprirà le sue porte sabato 21 marzo per la quarta edizione del Pop Choir Festival. L'appuntamento è fissato per le ore 21.

Questa manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, è un vero e proprio inno al canto corale in chiave pop. L'evento è una coproduzione tra il Teatro San Teodoro e il collettivo Eufonicamente. Quest'anno, il festival assume un significato speciale, aprendosi alla primavera.

La stagione primaverile è tradizionalmente associata alla rinascita. È un periodo di nuova luce e di energia vitale che si manifesta in natura. Il festival intende riflettere questo spirito attraverso la musica. Le voci dei coristi diventeranno metaforicamente dei germogli che sbocciano. I suoni si trasformeranno in colori vivaci. Le armonie creeranno un'esplosione di vitalità.

Questa energia sonora attraverserà il pubblico presente. Si diffonderà anche nello spazio scenico del teatro. Ogni brano eseguito sarà un segno tangibile di risveglio. Ogni coro rappresenterà una diversa fioritura artistica. Insieme, daranno vita a un unico, grande paesaggio sonoro. Un'esperienza immersiva per tutti i partecipanti.

Il canto corale pop: unione di generazioni e sensibilità

Il canto corale pop si distingue per la sua straordinaria capacità di unire linguaggi differenti. Riesce a connettere generazioni diverse. Supera barriere di sensibilità e gusti musicali. In questo festival, il canto corale pop diventa il protagonista assoluto. Narra una storia collettiva.

Questa narrazione è intessuta di emozioni condivise. È scandita da ritmi coinvolgenti. Si nutre di un ascolto reciproco tra i coristi e con il pubblico. In un mondo che appare spesso frenetico e frammentato, questo evento offre una pausa preziosa. È un invito a fermarsi un momento.

Un invito a respirare insieme, in sintonia. A lasciarsi attraversare dalla forza semplice ma potente delle voci. Voci che si uniscono all'unisono, creando un suono unico. Un suono capace di emozionare e unire. Il festival promuove un senso di comunità attraverso la musica.

Anche quest'anno, il Pop Choir Festival accoglie cori pop provenienti da diverse località. Ogni formazione corale porta con sé la propria identità. Tutte sono accomunate da un desiderio comune: cantare insieme. Vogliono trasformare la musica in un'occasione di incontro. Un'opportunità di relazione e di festa condivisa.

Sono passati quattro anni dalla prima edizione. Il festival continua a dimostrare una costante crescita. Si rinnova costantemente. Mantiene ferma la convinzione che ogni singola voce, quando si unisce alle altre, acquisisce un valore immenso. Diventa parte integrante di qualcosa di più grande e significativo.

Coro Voci Fabrianesi: 38 anni di musica e passione

Tra le formazioni presenti, spicca il Coro Voci Fabrianesi, proveniente da Fabriano. Il progetto di questo coro affonda le sue radici nel lontano 1987. Nacque da un'idea del M° Paola Paolucci. L'obiettivo primario era coinvolgere i giovani attraverso la musica. Si puntava a trasmettere valori fondamentali come l'amicizia, la collaborazione e l'impegno.

Nell'anno 1988, il coro assunse il nome di Coro Giovani Fabrianesi. La direzione passò al M° Emilio Procaccini, che tuttora guida la formazione. Sotto la sua guida, il coro ha accompagnato diverse generazioni di cantori nel corso degli anni. La sua costante ricerca musicale lo ha portato ad esplorare repertori molto diversificati.

Il coro ha affrontato con successo brani che spaziano dalla canzone italiana degli anni '60 alla musica barocca. Ha interpretato colonne sonore di film e musical. Si è cimentato nella world music, con un'attenzione particolare al repertorio sudamericano. Ha inoltre rielaborato brani di importanti cantautori italiani. Non ha disdegnato la musica pop moderna.

Il Coro Voci Fabrianesi vanta la partecipazione a numerosi festival nazionali e internazionali. Ha collaborato con molte altre realtà corali e orchestrali. È una presenza costante nelle principali manifestazioni della città di Fabriano. Nel 2023, il coro ha cambiato nome, diventando Coro Voci Fabrianesi. Ha mantenuto però intatto lo spirito originario che lo anima.

I suoi 38 anni di attività rappresentano un patrimonio di esperienze inestimabile. Un bagaglio ricco di viaggi, incontri e persone. Tutti uniti dal desiderio profondo di condividere emozioni. Un percorso comune sotto il segno della musica, la vera e costante musa ispiratrice. Un esempio di longevità e passione.

Coro Wildflowers: la forza della diversità femminile

Un'altra formazione di grande interesse è il Coro Wildflowers, proveniente da Milano. Si tratta di un coro interamente femminile, composto da 18 donne. La loro peculiarità risiede nell'esecuzione di polifonie tradizionali. Cantano canti di lavoro, canti rituali e canti dell'anima.

Il loro repertorio attinge da diverse parti del mondo. Include musiche dal Mediterraneo, dal nord Europa, dai Balcani. Esplorano anche le sonorità del Centro e Sudamerica, dell'Africa e del Caucaso/Medio Oriente. L'armonia delle loro voci è spesso accompagnata dalla forza delle percussioni.

Utilizzano strumenti come il Cajon, la Darbouka e il Bodhrán. Il progetto Wildflowers nasce con uno spirito ben preciso. Si ispira alla bellezza dei fiori selvatici, che devono il loro fascino alla loro intrinseca varietà. L'intento del coro è proprio quello di mantenere viva questa ricchezza della diversità attraverso la musica.

Vogliono onorare ogni aspetto del femminile attraverso il canto. Il progetto ha visto la luce nel 2018. L'idea è stata di Cecilia Fumanelli, cantante, etnomusicologa e direttrice del coro. Un progetto che celebra l'unicità e la potenza del canto femminile.

Coro Gospel & More – Asylum: integrazione e passione da Como

Dalla vicina Como arriva il Coro Gospel & More – Asylum. Questo coro nasce da un'amicizia profonda. Nasce dalla passione condivisa per il canto. Dalla comune convinzione che la musica abbia il potere di abbattere ogni barriera. Credono fermamente che fare qualcosa che faccia stare bene sia ancora più gratificante se condiviso.

La loro missione è finalizzata a percorsi di integrazione, sostegno e condivisione sociale. Questi sono gli ingredienti che hanno dato forma al CORO GOSPEL & MORE. È uno dei tasselli più recenti dell'Associazione ASYLUM. L'associazione sviluppa iniziative a favore di categorie fragili. Si concentra in particolare su minori e anziani.

Il coro propone un repertorio che spazia dalla tradizione spiritual al Gospel più contemporaneo. Non mancano incursioni nel pop e nel rock. I brani sono arrangiati da Joseph Lo Presti. La direzione è affidata all'energica Caterina Romano. I coristi sperimentano continuamente l'alchimia che si innesca quando ci si ritrova a cantare insieme.

È proprio questa alchimia che il Coro Gospel & More desidera donare a ciascuno. Un'esperienza di gioia condivisa e di potente espressione musicale. Un invito a divertirsi e a lasciarsi trasportare dalla musica.

Coro Eufonicamente: un progetto corale in crescita

Infine, non poteva mancare il Coro Eufonicamente, uno dei promotori dell'evento. Questo progetto nasce dall'idea di Francesco Pini. Ha coinvolto Sabrina Zoppellari. Entrambi sono accomunati da una profonda passione per il canto corale. Il progetto è stato avviato nel 2020.

Riunisce persone comuni che condividono l'amore per il coro. Crea uno spazio di partecipazione attiva, crescita personale e condivisione musicale. La sua particolarità risiede nelle esibizioni. I diversi cori del progetto si uniscono per formare un unico, grande coro. Un ensemble capace di trasmettere energia, armonia ed emozione pura.

I cori Eufonicamente hanno sedi a Cantù, Como e Bulgarograsso, diretti da Francesco Pini. Altri cori sono diretti da Sabrina Zoppellari a Bovisio Masciago. Dal 2025, il progetto si estende anche a Cinisello Balsamo, con la direzione di Rossella Zarabara.

I cori Eufonicamente vantano già numerose esperienze concertistiche. Si sono esibiti in teatri, mercatini di Natale e feste di paese. Hanno calcato palchi in contesti molto diversi. Hanno collaborato con band e orchestre. Si sono esibiti a cappella e in collaborazioni eterogenee. Hanno partecipato a importanti festival corali, come quelli di Alessandria e Saronno.

Hanno cantato in location suggestive. Tra queste, Piazza del Duomo di Como, Piazza Risorgimento a Cernobbio, e in riva al lago. Anche Piazza dell’Arengario a Monza ha ospitato le loro performance. Durante l'anno, vengono organizzati workshop con esperti del settore. L'obiettivo è approfondire lo strumento voce e il canto corale. Viene proposto anche un weekend di ritiro estivo dedicato alla formazione e alla condivisione musicale.

I biglietti per assistere al IV Pop Choir Festival sono disponibili. È possibile acquistarli cliccando sul link fornito. Un'occasione imperdibile per vivere la magia del canto corale a Cantù.

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