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Il Numero Unico Europeo di Emergenza 112 è ora attivo in diverse aree della provincia di Salerno. Questo servizio centralizza le chiamate di soccorso, migliorando la risposta alle emergenze.

Nuovo numero unico per le emergenze a Salerno

È entrato in funzione oggi il Numero Unico Europeo di Emergenza 112. Il servizio copre ora i distretti telefonici di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina. Questi corrispondono ai prefissi telefonici 089, 0828, 0974 e 0975.

Componendo il 112 da queste zone, i cittadini entreranno in contatto con un operatore specializzato. L'operatore raccoglierà le informazioni necessarie. Successivamente, individuerà il tipo di soccorso richiesto. La chiamata verrà poi inoltrata alla centrale operativa competente.

Le centrali di riferimento includono i Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco e il soccorso sanitario. Il sistema è progettato per ottimizzare i tempi di intervento.

Localizzazione e servizi aggiuntivi del 112

Il nuovo sistema 112 offre funzionalità avanzate. Permette di acquisire dati utili alla localizzazione del chiamante. Queste informazioni supportano le indicazioni fornite dal cittadino. I dati vengono trasmessi alla centrale che gestisce l'emergenza.

La chiamata al 112 è completamente gratuita. È possibile chiamare sia da rete fissa che da telefoni cellulari. I numeri di emergenza tradizionali rimangono comunque attivi. Questi includono il 113, il 115 e il 118.

La Centrale Unica di Risposta (CUR) che gestisce queste chiamate si trova a Sarno. La centrale è pienamente operativa da questa mattina. Sta già gestendo le prime chiamate dei cittadini delle aree interessate.

Zabatta: un passo avanti per la Protezione Civile

L'assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha commentato l'attivazione del servizio. Ha definito l'introduzione del 112 nei distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina un passo concreto. Questo passo rafforza il sistema regionale di emergenza e Protezione Civile.

L'assessora ha sottolineato l'approccio graduale scelto per l'implementazione. «Abbiamo scelto un percorso progressivo, tappa dopo tappa», ha spiegato. Questo metodo è necessario per attivare un servizio così cruciale con la massima attenzione.

Il lavoro organizzativo deve essere puntuale. È fondamentale il coinvolgimento del personale e il coordinamento tra tutte le strutture coinvolte. Ogni territorio aggiunto al sistema rappresenta un avanzamento significativo.

L'obiettivo è garantire a tutti i cittadini campani un accesso più semplice e una risposta più efficace nei momenti di bisogno. «Così si costruisce un sistema regionale integrato: con passaggi precisi, responsabilità condivise e risultati concreti», ha concluso Zabatta.

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