La nuova caserma dei Carabinieri a Sarnano è stata inaugurata. L'edificio, distrutto dal sisma del 2016, è stato ricostruito con un investimento di oltre 1,2 milioni di euro. La struttura è ora più sicura ed efficiente.
Nuova sede per i Carabinieri a Sarnano
A Sarnano è stata aperta al pubblico la nuova caserma dei Carabinieri. L'edificio sorge nello stesso luogo del precedente presidio. Quest'ultimo era stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2016. L'intervento è stato finanziato tramite fondi per la ricostruzione privata. Il costo totale dell'opera ammonta a circa 1 milione e 270mila euro. La concessione dei fondi risale al 2021. Una modifica successiva, approvata nel 2024, ha aggiornato l'importo del contributo. La cerimonia di inaugurazione ha segnato un importante traguardo per la comunità locale.
Un presidio fondamentale per il territorio
Dopo le scosse dell'ottobre 2016, l'edificio originale era diventato inagibile. I militari hanno dovuto operare in diverse sedi temporanee. Inizialmente hanno utilizzato una stazione mobile. Successivamente si sono trasferiti in moduli provvisori. Infine, hanno condiviso spazi con la caserma dei Carabinieri forestali. Il personale era già rientrato nella sede ricostruita da alcuni mesi. La riapertura della caserma rappresenta un ritorno alla normalità. Permette ai Carabinieri di operare in un ambiente adeguato.
Struttura moderna e sicura
I lavori hanno comportato la demolizione completa dell'edificio. La ricostruzione è avvenuta sullo stesso terreno. La nuova struttura è stata progettata secondo elevati standard. Questi includono la sicurezza sismica e l'efficienza energetica. Anche l'accessibilità è stata una priorità. La caserma si sviluppa su tre livelli. Il piano terra ospita gli uffici e le aree operative. Il primo piano è dedicato agli alloggi di servizio. Il secondo piano contiene due mini appartamenti per il personale. La progettazione ha mirato a creare un ambiente funzionale e confortevole.
Servizi estesi e supporto alla comunità
La Stazione di Sarnano non si limita al solo territorio comunale. Essa estende la propria attività anche al comune di Gualdo. Fornisce supporto, quando necessario, ai presidi di San Ginesio e Penna San Giovanni. Inoltre, garantisce il controllo di un tratto della strada statale 78 Picena. Questo assicura una copertura capillare del territorio. La presenza dei Carabinieri è fondamentale per la sicurezza e il benessere dei cittadini. La nuova caserma rafforza ulteriormente questo legame.
Parole di vicinanza e impegno
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «I carabinieri sono stati al fianco delle comunità nei giorni più difficili dell'emergenza sismica e continuano a esserlo oggi», ha dichiarato. «Restituire loro una caserma sicura e funzionale significa garantire le migliori condizioni per svolgere un servizio fondamentale. La ricostruzione è sicurezza a tutti i livelli», ha aggiunto. Le sue parole evidenziano il ruolo cruciale dell'Arma.
Il generale Nicola Conforti, comandante della Legione Carabinieri Marche, ha espresso soddisfazione. «Viene restituita la casa dei carabinieri, che appartiene a tutta la comunità di Sarnano», ha affermato. «Nonostante le ferite del sisma, questi territori non sono mai morti e i Carabinieri non li hanno mai abbandonati». Il suo intervento ha ribadito la vicinanza dell'Arma ai territori colpiti dal sisma.
Il sindaco Fabio Fantegrossi ha definito l'inaugurazione «un'inaugurazione ricca di significato». Ha aggiunto che consolida «una presenza fondamentale dello Stato vicino ai cittadini». La sottosegretaria alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, ha evidenziato il valore dell'opera. «Non è un semplice taglio del nastro, ma il frutto di un lavoro quotidiano di ascolto delle comunità e della capacità di tradurre le esigenze dei territori in fatti concreti», ha concluso. Le dichiarazioni sottolineano l'impegno congiunto per la rinascita del territorio.