Una coppia di fidanzati è stata arrestata a Thiene per una serie di furti ai distributori automatici. I due sono accusati di aver rubato oltre 25 mila euro in pochi mesi.
Furti a distributori automatici a Thiene
Una coppia di fidanzati è finita agli arresti domiciliari. Sono accusati di aver messo a segno numerosi furti. Gli obiettivi erano distributori automatici di vario genere. I carabinieri di Thiene hanno condotto le indagini. La coppia avrebbe rubato merce e denaro per un valore ingente.
Si parla di oltre 25 mila euro sottratti in pochi mesi. L'indagine ha portato all'identificazione di Michele Sollai, 36 anni, e Nicole Maritan, 28 anni. Entrambi sono incensurati. Vengono definiti i presunti responsabili di una serie di assalti ai distributori. La procura ha richiesto la misura cautelare.
Indagini dei carabinieri di Thiene
Le indagini sono state coordinate dalla procura. I carabinieri del radiomobile di Thiene hanno raccolto le prove. Hanno unito i dati provenienti da diverse stazioni. Ai due indagati viene contestata una quindicina di episodi. Questi furti si sono verificati tra l'anno scorso e l'anno in corso. I comuni interessati sono diversi.
Tra questi figurano Thiene, Villaverla, Zanè, Schio, Sarcedo, Bolzano Vicentino, Marano, Breganze e Chiuppano. La ricostruzione dei militari indica una tecnica ben precisa. I due indagati erano considerati insospettabili. Non avevano precedenti penali.
La tecnica dei furti
Secondo gli investigatori, Michele Sollai sarebbe stato l'esecutore materiale. Si ipotizza che fosse abile nell'uso di attrezzi da scasso. Trapani e pinze sarebbero stati i suoi strumenti. Nicole Maritan avrebbe avuto il ruolo di complice. La sua funzione era quella di accompagnarlo e fornire supporto. La coppia agiva con determinazione.
Non esitavano a forzare i contenitori dei distributori. Questo causava danni ingenti alle strutture. L'obiettivo era sempre lo stesso: rubare contanti e merce. I furti raramente fallivano. I bottini variavano da poche centinaia a diverse migliaia di euro. In un caso, il bottino era stato di 8 mila euro.
I bottini e i danni
I bottini consistevano principalmente in sigarette, tagliandi gratta e vinci e denaro contante. I danni arrecati alle attività commerciali erano significativi. L'episodio più eclatante è avvenuto a Schio. Qui la coppia avrebbe colpito un locale, portando via una somma considerevole. L'entità dei danni si aggiungeva al valore della merce rubata.
Le denunce presentate dalle vittime hanno dato il via all'indagine. I carabinieri hanno lavorato per unire tutti gli elementi. L'esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza è stato cruciale. Le telecamere hanno ripreso i sospetti. Sono state incrociate con le tracce dell'automobile usata dalla coppia. Altri elementi sono stati raccolti nel corso dei mesi.
Le misure cautelari
Il materiale raccolto ha portato la procura a richiedere una misura cautelare. Il giudice per le indagini preliminari, Matteo Mantovani, ha emesso il provvedimento. I carabinieri hanno eseguito gli arresti nei giorni scorsi. La coppia si trova ora agli arresti domiciliari. Potranno fornire la loro versione dei fatti agli inquirenti. Entrambi sono incensurati e dovranno rispondere delle accuse.
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