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La consigliera provinciale Caterina Provvisiero ha sollevato la questione della sicurezza sulla Sp8 di Sant'Omero. I residenti chiedono interventi urgenti, tra cui l'installazione di un autovelox e un potenziamento della sorveglianza.

Sicurezza stradale sulla Sp8 di Sant'Omero

La consigliera provinciale Caterina Provvisiero ha presentato una mozione durante l'ultima seduta del consiglio. L'obiettivo è migliorare la sicurezza del tratto stradale Sp8 nel comune di Sant'Omero. La richiesta principale riguarda l'installazione di un dispositivo autovelox. Si chiede anche il ripristino della segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale. Inoltre, è stata sollecitata una maggiore e più costante presenza delle pattuglie di polizia provinciale. Queste misure mirano a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini.

La consigliera Provvisiero ha sottolineato come la sua iniziativa nasca dalle istanze dirette dei residenti. Un comitato civico ha già formalmente contattato Provincia e Prefettura. La situazione attuale genera forte esasperazione tra chi vive quotidianamente il tratto interessato. La richiesta di intervento è dunque sentita e urgente.

Criticità del tratto stradale Sp8

Il tratto di Sp8 in questione si estende tra la Sp17 e la Sp13. Quest'area è caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali e di ristoro. Vi si trova anche una stazione di servizio, fattori che determinano un flusso continuo di avventori. La viabilità è ulteriormente complicata dalla presenza di un attraversamento pedonale e di abitazioni private.

La segnaletica stradale esistente è giudicata insufficiente. La segnaletica orizzontale risulta quasi invisibile. Anche quella verticale presenta evidenti carenze. La presenza della polizia provinciale è descritta come saltuaria. Questa modalità di controllo non garantisce un adeguato livello di sicurezza per gli utenti della strada. I cittadini chiedono un'azione concreta e definitiva.

Risposte e sviluppi dal consiglio provinciale

La mozione presentata dalla consigliera Provvisiero è stata accolta con favore. Si è concordato di organizzare un incontro specifico per approfondire la questione. È emerso che un tratto della Sp8 nel comune di Sant'Omero risulta già autorizzato al controllo elettronico della velocità. Questo è avvenuto tramite un decreto prefettizio di marzo. Il tratto interessato va dal km 7+650 al km 17+200.

La consigliera Gabriella Recchiuti ha informato che il comandante della polizia provinciale, Pasquale Vittorini, ha già avviato le procedure per una gara d'appalto. L'obiettivo è garantire l'effettivo controllo elettronico della velocità. Questo sviluppo positivo va ad aggiungersi alle richieste di messa in sicurezza del tratto.

Dibattito politico e competenze

Il presidente D'Angelo ha riconosciuto la validità dell'iniziativa della consigliera Provvisiero. Ha però colto l'occasione per fare un parallelo con la situazione sulla Sp3 di Campli. Quest'ultima ha generato polemiche nei mesi scorsi, portando circa 4,2 milioni di euro alle casse provinciali in due anni, come ricordato dal consigliere Pietro Adriani.

Il presidente ha chiarito che la collocazione degli autovelox non è una scelta discrezionale. La decisione è frutto di un procedimento tecnico tra l'ente proprietario della strada e la prefettura. Il decreto prefettizio stabilisce le tratte autorizzate. Ha inoltre precisato che la segnaletica verticale è stata più volte rinnovata. Per quella orizzontale, la competenza non è della Provincia.

Domande frequenti sulla sicurezza stradale a Sant'Omero

Quali sono le principali preoccupazioni dei cittadini riguardo alla Sp8 di Sant'Omero?
I residenti sono preoccupati per la scarsa sicurezza del tratto stradale, dovuta principalmente alla segnaletica carente e alla mancanza di controlli costanti. Chiedono l'installazione di un autovelox e una maggiore presenza delle forze dell'ordine.

È già prevista l'installazione di autovelox sulla Sp8 di Sant'Omero?
Sì, un tratto della Sp8 nel comune di Sant'Omero, dal km 7+650 al km 17+200, è già autorizzato al controllo elettronico della velocità da un decreto prefettizio di marzo. Sono in corso le procedure per garantire l'effettivo controllo.

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