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Il Trenino di Casella riaprirà parzialmente il tratto da Casella a Sant'Olcese, precisamente fino a Vicomorasso, a partire dal 25 aprile. Il servizio sarà attivo solo nei fine settimana e nei giorni festivi, mentre per raggiungere Genova rimarranno attivi i bus sostitutivi.

Riapertura parziale del trenino di Casella

Una nuova fase si apre per la storica linea ferroviaria Genova-Casella. A partire dal prossimo 25 aprile, una porzione del percorso tornerà operativa. I passeggeri potranno usufruire del servizio nei giorni di sabato e in tutte le festività. Questa riapertura interesserà il tratto compreso tra Casella e la fermata di Vicomorasso, situata nel comune di Sant'Olcese. La notizia è stata confermata dopo un sopralluogo effettuato dall'assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, insieme ad amministratori locali e tecnici di Regione Liguria e Amt.

Attualmente, dal cambio all'orario invernale, avvenuto a fine settembre 2025, il collegamento è garantito esclusivamente da autobus sostitutivi. Questa situazione proseguirà per la tratta rimanente che conduce fino a Genova. La decisione di riaprire parzialmente la linea è legata alla necessità di attendere il completamento dei lavori di manutenzione e ammodernamento ancora in corso sulla restante parte del tracciato.

Investimenti e impegno per la ferrovia

L'assessore Marco Scajola ha espresso la sua volontà di seguire da vicino la situazione della ferrovia. «Ho voluto personalmente vedere e conoscere meglio questa ferrovia e la sua attuale situazione», ha dichiarato l'assessore. Ha poi aggiunto che «l'apertura parziale è in attesa che vengano completati i lavori sulla parte restante».

Regione Liguria ha dimostrato un impegno concreto verso questa importante infrastruttura. Negli ultimi anni, sono state stanziate «risorse economiche davvero significative», come sottolineato da Scajola. L'obiettivo è chiaro: riportare la ferrovia Genova-Casella alla sua piena funzionalità. Per raggiungere questo traguardo, è fondamentale la collaborazione e il massimo impegno di tutti gli attori coinvolti. «Serve il massimo impegno di tutti gli enti e le aziende coinvolte, lavorare in un'unica direzione», ha enfatizzato l'assessore.

Il sopralluogo odierno e la conseguente parziale riapertura sono visti come segnali incoraggianti. Essi dimostrano la volontà di procedere verso il ripristino completo del servizio. La ferrovia storica, che attraversa paesaggi suggestivi dell'entroterra genovese, rappresenta un valore storico e turistico per l'intera regione. Il suo pieno funzionamento è atteso da pendolari e appassionati.

Il contesto della ferrovia storica

La linea ferroviaria Genova-Casella, conosciuta affettuosamente come il «Trenino di Casella», vanta una storia lunga e affascinante. Inaugurata nel 1929, questa linea a scartamento ridotto collega il capoluogo ligure con il comune di Casella, attraversando valli e borghi caratteristici. Il suo percorso si snoda per circa 25 chilometri, offrendo panorami unici.

Nel corso degli anni, la ferrovia ha affrontato diverse sfide, tra cui problemi di manutenzione e finanziari. La sua gestione è stata affidata all'Azienda Mobilità e Trasporti (Amt) di Genova. Nonostante le difficoltà, l'importanza della linea come mezzo di trasporto pubblico e come attrazione turistica è sempre stata riconosciuta.

La riapertura parziale rappresenta un passo importante verso il superamento delle criticità attuali. L'investimento di risorse da parte della Regione Liguria testimonia la volontà di preservare e valorizzare questo patrimonio. La collaborazione tra le istituzioni, come evidenziato dall'assessore Scajola, è cruciale per garantire un futuro solido alla ferrovia.

Prospettive future e mobilità locale

La ripresa del servizio, seppur limitata, è un segnale positivo per la comunità locale e per i turisti. La possibilità di utilizzare il trenino nei fine settimana e nei giorni festivi per raggiungere Sant'Olcese (fino a Vicomorasso) potrà contribuire a rivitalizzare l'area. L'attesa per il ripristino completo del collegamento con Genova rimane alta.

Nel frattempo, per gli spostamenti quotidiani verso il capoluogo, i residenti e i pendolari continueranno a fare affidamento sui bus sostitutivi. L'assessore Scajola ha ribadito l'importanza di un'azione coordinata per accelerare il completamento dei lavori. L'obiettivo è quello di poter annunciare presto la riapertura totale della linea, permettendo al «Trenino di Casella» di tornare a pieno regime.

La situazione della mobilità nell'area genovese è in continua evoluzione. L'impegno per migliorare il trasporto pubblico, sia su rotaia che su gomma, è una priorità per la regione. La ferrovia Genova-Casella, con la sua unicità, merita un futuro all'altezza della sua storia e del suo potenziale.

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