Il Porto della Spezia ha approvato il piano triennale delle opere e il bilancio di previsione per il 2027. Il piano prevede investimenti significativi per la riqualificazione infrastrutturale e la modernizzazione dello scalo, con un focus sulla sostenibilità finanziaria e l'efficienza operativa.
Nuovi progetti infrastrutturali per lo scalo
Il prossimo anno vedrà la realizzazione di diverse opere cruciali per il Porto della Spezia. Tra queste spicca la ricostruzione del ponte nella darsena Pagliari. Saranno inoltre avviati interventi preliminari per migliorare l'interfaccia tra il porto e la città a Fossamastra. È prevista anche la ristrutturazione dei locali situati al primo piano dell'edificio denominato “ex Dogana”.
Nel 2027, le attività si concentreranno su opere marittime. Queste mirano a completare il trasferimento delle marine di Fossamastra verso il molo Pagliari. Parallelamente, verranno attivati interventi infrastrutturali essenziali per la seconda piastra intermodale. Questa sarà localizzata nelle aree retroportuali di Santo Stefano Magra.
Finanziamenti privati supporteranno la ristrutturazione degli edifici presenti sulla banchina Thaon De Revel. Verranno inoltre allestite aree buffer nel retroporto di Santo Stefano Magra. Queste zone serviranno a ottimizzare le operazioni dell'autotrasporto.
Una gestione finanziaria prudente e strategica
Il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, ha definito il momento attuale come “particolarmente impegnativo”. Ha evidenziato la gestione di numerosi temi e scadenze. Dopo aver avviato investimenti importanti come il dragaggio e il nuovo molo crociere, le risorse disponibili sono diminuite. Per questo motivo, è stata scelta una strategia di trasparenza. L'obiettivo è concentrarsi su ciò che è concretamente realizzabile.
Il Presidente Pisano ha spiegato la necessità di un approccio diverso. Si punterà su un Piano triennale dei lavori pubblici concreto. Questo piano sarà coerente con le risorse finanziarie attualmente disponibili. La scelta mira a garantire la fattibilità dei progetti. Si vuole evitare di intraprendere iniziative non sostenibili nel lungo termine.
Bilancio di previsione 2027: crescita e autofinanziamento
Il bilancio di previsione 2027 è stato approvato all'unanimità. Si basa sull'andamento dei traffici portuali. Una strategia di efficientamento mira a rafforzare l'autofinanziamento dell'Ente. Nei primi otto mesi dell'anno, il Porto della Spezia ha registrato una crescita dei container del +3,3%. I passeggeri sono aumentati del +5%. Il Porto di Marina di Carrara ha mostrato un incremento delle merci del +6,1% e dei container del +8,3%.
La gestione finanziaria prevede un contenimento dei costi. Le spese correnti, al netto degli oneri finanziari, diminuiranno. Passando da 22,83 milioni nel 2025 a 21,58 milioni nel 2027. Le entrate saranno potenziate. Ciò grazie anche all'aumento dei traffici nei primi nove mesi dell'anno. Si stimano maggiori introiti complessivi di 5,4 milioni a regime.
Le entrate tributarie previste per il 2027 ammontano a 24,82 milioni. Crescono anche i proventi patrimoniali e quelli legati al traffico passeggeri. Si attende oltre 864.000 unità nel porto della Spezia. Gli investimenti programmati raggiungono i 60,4 milioni. Di questi, 5,4 milioni saranno a carico di privati. Saranno finanziati tramite mutuo e avanzo di amministrazione.
L'avanzo di amministrazione, stimato in 68,95 milioni a fine 2026, contribuirà alla copertura degli investimenti. Il bilancio prevede il pareggio finanziario complessivo. Si stima un avanzo corrente di 14,38 milioni, destinato a sostenere gli investimenti. L'utile economico è previsto in 10,6 milioni. Il bilancio conferma la capacità di autofinanziamento dell'Ente. L'obiettivo è garantire la sostenibilità finanziaria e la realizzazione degli interventi infrastrutturali programmati.
Tavoli di lavoro per lo sviluppo portuale
Durante il Comitato di Gestione, Pisano ha discusso dei numerosi tavoli di lavoro attivati. Questi mirano ad affrontare tematiche cruciali per lo sviluppo del sistema portuale. Tra questi, un tavolo specifico coordina la rete ferroviaria interna allo scalo spezzino. Altri tavoli riguardano l'autotrasporto, il lavoro portuale e la sicurezza.
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