Una frana ha bloccato la Statale 113 a Santo Stefano di Camastra, causando la chiusura del tratto. Il maltempo rende difficili le operazioni di Anas per ripristinare la viabilità in sicurezza.
Frana blocca la Statale 113 a Santo Stefano
Un movimento franoso ha interessato la strada statale 113, denominata «Settentrionale Sicula». L'evento si è verificato precisamente al chilometro 148,800. L'area colpita si trova nel territorio comunale di Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina. A seguito dell'incidente, il tratto stradale interessato è stato immediatamente interdetto al traffico veicolare. Il personale dell'ANAS è intervenuto prontamente. Le squadre sono impegnate in operazioni continue per gestire l'emergenza. L'obiettivo primario è garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie alla circolazione.
Le operazioni di sgombero e messa in sicurezza si stanno rivelando particolarmente complesse. La causa principale di questa difficoltà è il persistente maltempo che continua a flagellare la zona. Le abbondanti e continue precipitazioni piovose stanno favorendo il distacco di ulteriore materiale. Questo materiale proviene dal costone roccioso che sovrasta la carreggiata. Il terreno è ormai completamente saturo d'acqua. La sua instabilità rende precaria la situazione. Questa condizione rende estremamente arduo completare la pulizia del piano viabile. Il fango e i detriti che vengono rimossi vengono infatti rapidamente sostituiti da nuovi smottamenti. La natura stessa del terreno rende il lavoro una corsa contro il tempo.
Maltempo e proprietà complicano la riapertura
Un ulteriore elemento di criticità che aggrava la situazione è legato alla proprietà del costone da cui si è originata la frana. L'area non risulta essere di pertinenza dell'ANAS. La sua proprietà è invece attribuita a soggetti terzi. Questa circostanza potrebbe avere un impatto significativo sui tempi necessari per realizzare gli interventi strutturali. Tali interventi sono indispensabili per garantire la messa in sicurezza definitiva dell'intera area interessata dall'evento franoso. La gestione della situazione è quindi complicata da fattori esterni all'ente gestore della strada.
Le previsioni meteorologiche non offrono prospettive incoraggianti per le prossime ore. Si attende infatti un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche. Sono previste precipitazioni intense su tutta la zona. Di fronte a questo scenario, l'ANAS ha preso la decisione di mantenere la chiusura della strada statale. La chiusura resterà in vigore fino al completo superamento dell'emergenza. La priorità assoluta è garantire la sicurezza dei viaggiatori. La viabilità alternativa è stata già predisposta e adeguatamente segnalata sul posto. Questo per cercare di mitigare i disagi per gli automobilisti.
Viabilità alternativa e prospettive future
La riapertura del tratto stradale avverrà in più fasi. Una prima riapertura, parziale, è prevista solo quando le condizioni meteorologiche lo permetteranno. Questa riapertura avverrà a senso unico alternato. Tale misura servirà anche a monitorare costantemente la stabilità del costone roccioso. Sarà un modo per verificare in tempo reale l'efficacia delle prime misure adottate. La riapertura completa e definitiva della Statale 113 avverrà esclusivamente quando saranno garantite tutte le condizioni di sicurezza necessarie. Questo significa che non ci saranno scorciatoie o aperture anticipate a scapito della sicurezza.
Nel frattempo, uomini e mezzi dell'ANAS continuano a operare senza sosta. Le squadre sono attive lungo il tratto interessato dalla frana. Le attività di rimozione del materiale franoso e di controllo costante dell'area proseguono senza interruzioni. L'obiettivo è ridurre al minimo i disagi per la circolazione stradale. Si punta anche a prevenire ogni possibile rischio per gli automobilisti che transitano nella zona. La situazione rimane monitorata attentamente dalle autorità competenti.