Cronaca

Marche: 130 cantieri Pnrr idrici chiusi per 27,5 milioni

17 marzo 2026, 19:30 4 min di lettura
Marche: 130 cantieri Pnrr idrici chiusi per 27,5 milioni Immagine generata con AI Santippolito
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Marche Multiservizi ha concluso oltre 130 interventi legati al Pnrr in soli 20 mesi. L'azienda ha investito 27,5 milioni di euro per migliorare la rete idrica, riducendo le perdite e aumentando l'efficienza.

Marche Multiservizi completa oltre 130 cantieri Pnrr

L'azienda Marche Multiservizi (MMS) ha raggiunto un traguardo significativo. Ha completato più di 130 cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questi lavori sono stati realizzati in un arco temporale di appena 20 mesi. L'investimento totale ammonta a circa 27,5 milioni di euro. L'obiettivo principale era adeguarsi alle stringenti scadenze imposte dal Pnrr, fissate per il 31 marzo 2026.

Gli ultimi due cantieri sono stati avviati recentemente. Le località interessate sono Sant'Ippolito e Colli al Metauro. Con questi interventi, la multiutility pesarese ha concluso il suo programma. I lavori riguardano i servizi di pubblica utilità. Si concentrano sulla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione idrica. Questo è stato possibile grazie a strategie come la digitalizzazione, la modellazione e la distrettualizzazione delle reti.

Investimenti per una rete idrica più efficiente

Il progetto ha beneficiato di un finanziamento Pnrr di quasi 20 milioni di euro. Tuttavia, l'azienda ha generato un investimento complessivo sul territorio gestito di 27,5 milioni di euro. Questo aumento è stato reso possibile dalle economie derivanti dai ribassi d'asta. Inoltre, MMS ha proposto miglioramenti al progetto iniziale. Queste azioni hanno permesso di ottenere risultati superiori alle aspettative. L'azienda ha realizzato 53 km di nuove reti idriche. Ha anche installato 15mila contatori smart destinati alle attività produttive.

Questi contatori smart consentono la misurazione dei consumi in tempo reale. Aggiungendo questi ai contatori già presenti, il totale dei contatori smart installati da MMS nel territorio servito raggiunge i 30mila. Un altro risultato importante è la distrettualizzazione di 945 km di rete idrica. La distrettualizzazione è una tecnica fondamentale. Permette di ridurre le perdite idriche monitorando le pressioni e misurando le portate in tempo reale. Facilita inoltre l'individuazione rapida dei guasti e ottimizza l'erogazione del servizio. Attualmente, sono ben 1.400 i km di rete distrettualizzata complessivamente gestiti da MMS.

Sono stati inoltre modellati oltre 3.100 km di rete. La digitalizzazione e la modellazione della rete idrica sono essenziali. Permettono di rendere la gestione ancora più efficiente. Questi interventi hanno portato a una significativa riduzione delle perdite idriche. Le perdite sono diminuite di oltre il 5% nel territorio servito. Si è passati dal 38% registrato nel 2023 al 32,9% nel 2025. Questo dato è notevolmente inferiore alla media nazionale, che si attesta al 42%.

Indicatori di performance e confronto nazionale

L'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) utilizza specifici indicatori per incentivare i gestori a ridurre le perdite idriche. Uno di questi è il parametro delle perdite lineari. Questo indicatore misura il volume di acqua persa in rapporto alla lunghezza della rete di distribuzione. L'unità di misura è metri cubi per chilometro di rete al giorno. Già prima dell'avvio dei progetti Pnrr, Marche Multiservizi mostrava valori molto inferiori alla media nazionale per questo indicatore.

Con i recenti interventi, la situazione è ulteriormente migliorata. Il valore è passato da 5,9 mc/km/gg nel 2023 a 4,9 mc/km/gg nel 2025. Questo dato si confronta favorevolmente con la media italiana di 19,9 mc/km/gg. Si evidenzia quindi un'efficienza notevolmente superiore rispetto alla media nazionale. L'azienda dimostra un impegno costante nel migliorare la gestione delle risorse idriche.

Dichiarazioni e prospettive future

L'amministratore delegato di MMS, Mauro Tiviroli, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti. Ha sottolineato l'importanza di questi interventi. «Abbiamo ottenuto un risultato di grande rilievo», ha dichiarato Tiviroli. Ha evidenziato come, in meno di due anni, l'azienda sia riuscita a pianificare, avviare e completare lavori per 27,5 milioni di euro. Questi fondi sono stati destinati alla digitalizzazione e al risanamento delle reti idriche. Ciò è avvenuto in aggiunta agli investimenti ordinari e a quelli necessari per la ricostruzione post-alluvione del 2022.

Tiviroli ha attribuito il successo alla grande professionalità della struttura aziendale. Ha inoltre ribadito il pieno rispetto delle scadenze e degli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea. Questo successo dimostra la capacità di MMS di gestire progetti complessi e di rispettare gli impegni presi. L'azienda continua a lavorare per garantire servizi efficienti e sostenibili ai cittadini delle Marche. La riduzione delle perdite idriche è un passo fondamentale verso una gestione più responsabile delle risorse naturali. Il Pnrr ha rappresentato un'opportunità cruciale per accelerare questi miglioramenti infrastrutturali. L'impegno di MMS va oltre gli obblighi del piano, mirando a un miglioramento continuo della rete idrica regionale. La resilienza delle infrastrutture idriche è fondamentale per affrontare le sfide future, inclusi i cambiamenti climatici e l'aumento della domanda.

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