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Lite familiare sfocia in minaccia con arma da fuoco

Sant'Arpino, in provincia di Caserta: una lite familiare, scoppiata per motivi apparentemente futili, ha portato all'intervento dei Carabinieri nella tarda serata. L'episodio ha visto coinvolto un uomo di 77 anni.

A seguito degli accertamenti condotti sul posto, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà l'uomo all'Autorità giudiziaria. L'anziano è ritenuto gravemente indiziato di minaccia grave e di omessa denuncia di armi e munizioni.

Fucile regolarmente denunciato ma custodito impropriamente

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, durante un acceso diverbio con il proprio figlio, il 77enne avrebbe brandito un fucile. L'arma, sebbene regolarmente denunciata, non sarebbe stata custodita nel luogo prescritto dalla normativa vigente.

La mancata osservanza delle regole di detenzione ha portato al sequestro penale del fucile. I Carabinieri hanno inoltre proceduto al ritiro cautelativo delle munizioni presenti presso l'abitazione.

Proposta di divieto di detenzione armi

L'Arma dei Carabinieri ha avanzato una proposta formale all'Autorità giudiziaria per il divieto di detenzione di armi nei confronti dell'uomo. La decisione finale spetterà ai magistrati competenti.

L'operazione si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio. I Carabinieri pongono particolare attenzione alle situazioni di conflittualità all'interno dei nuclei familiari. La corretta custodia e detenzione delle armi da fuoco rappresenta un aspetto cruciale di queste verifiche.