A Santarcangelo la scadenza della prima rata della Tassa sui Rifiuti (Tari) è stata anticipata al 16 giugno. Questa modifica mira a facilitare l'erogazione automatica del bonus sociale per le famiglie con ISEE basso, come previsto dalle nuove normative.
Modifiche al regolamento Tari
Il consiglio comunale di Santarcangelo ha approvato una revisione del regolamento per la Tassa sui Rifiuti. La principale novità riguarda la prima rata di pagamento. Questa non sarà più dovuta entro il 16 settembre, ma anticipata al 16 giugno. La seconda rata, invece, manterrà la sua scadenza abituale, fissata per il 16 dicembre. Questa decisione è stata presa per allinearsi alle nuove disposizioni normative.
L'assessore al Bilancio e Tributi, Gianni Giambi, ha illustrato le ragioni di questo cambiamento. La modifica è necessaria per gestire l'introduzione del bonus sociale per la Tari. Questo sconto è stato introdotto da Arera, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti ed Ambiente. Il bonus prevede una riduzione del 25% sulla tassa per i nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro. Il Comune è tenuto a erogare questo sconto automaticamente, senza richiedere alcuna domanda alle famiglie interessate, entro la fine di giugno.
L'anticipo della scadenza della prima rata è fondamentale per rispettare questo termine. Permette all'amministrazione comunale di disporre delle risorse necessarie per liquidare il bonus sociale in tempo utile. Senza questa modifica, il Comune rischierebbe di non poter rispettare le scadenze imposte dalla normativa nazionale. La gestione del bonus richiede una pianificazione finanziaria precisa e tempestiva.
Un secondo motivo alla base della decisione riguarda le disposizioni di Arera riguardo la periodicità dei pagamenti. L'autorità ha stabilito che le rate debbano essere semestrali e non più trimestrali. L'attuale sistema prevedeva pagamenti distribuiti su quattro scadenze annuali. L'adeguamento a un sistema semestrale semplifica la riscossione per il Comune e potenzialmente anche per i contribuenti, riducendo il numero di adempimenti annuali.
La delibera che introduce queste modifiche è stata votata favorevolmente dai gruppi consiliari del Partito Democratico, Più Santarcangelo e PenSa-Una mano per Santarcangelo. Il consigliere Luigi Berlati ha espresso voto contrario. I gruppi Alleanza Civica e Fratelli d'Italia hanno scelto l'astensione, indicando una posizione di neutralità o di attenta osservazione sulle implicazioni della misura.
Variazioni di bilancio e fondi per il personale
Oltre alla questione Tari, l'assessore Giambi ha presentato altre importanti variazioni al bilancio comunale. Una di queste riguarda il riallineamento degli stanziamenti previsti per le missioni 12, programmi 1 e 11, nel bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. Questa operazione recepisce le modifiche apportate dal Ministero delle Economie e Finanze ai prospetti delle missioni relative al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). L'adeguamento è necessario per garantire la corretta allocazione dei fondi destinati ai progetti finanziati dal PNRR.
La delibera relativa a queste variazioni di bilancio ha ottenuto il sostegno del Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una mano per Santarcangelo e Fratelli d'Italia. Il consigliere Luigi Berlati si è nuovamente astenuto, così come il gruppo Alleanza Civica. Queste votazioni riflettono le diverse sensibilità politiche presenti in consiglio sulle strategie di gestione finanziaria dell'ente.
Un ulteriore punto all'ordine del giorno riguardava la ratifica di una variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2026-2028. Questa variazione è stata necessaria per applicare la quota accantonata del risultato di amministrazione, derivante dal rendiconto dell'esercizio 2024. I fondi resi disponibili serviranno a coprire gli oneri derivanti dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto delle Funzioni Locali, relativo al periodo 2022-2024. L'aggiornamento del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) è stato anch'esso oggetto di discussione.
L'adeguamento ai nuovi contratti collettivi per dirigenti e dipendenti del settore locale comporta inevitabilmente degli aumenti retributivi. Per far fronte a questi maggiori costi, l'amministrazione ha deciso di attingere alla quota accantonata dell'avanzo di amministrazione. La somma stanziata per questo scopo ammonta a 80 mila euro. Questa misura garantisce che il personale comunale possa beneficiare dei rinnovi contrattuali previsti, mantenendo un elevato standard di servizio pubblico.
Anche questa delibera ha visto un allineamento di voti tra Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una mano per Santarcangelo e Fratelli d'Italia. L'astensione del consigliere Luigi Berlati e di Alleanza Civica si è confermata anche in questa occasione. Le discussioni in consiglio evidenziano un dibattito costante sulla gestione delle risorse pubbliche e sulle priorità di spesa dell'amministrazione comunale di Santarcangelo.
Il ruolo di Avis Santarcangelo
La seduta del consiglio comunale di Santarcangelo si è aperta con un momento dedicato all'attività di Avis Santarcangelo. I rappresentanti dell'associazione sono stati accolti dal sindaco Filippo Sacchetti. Il primo cittadino ha voluto sottolineare il valore fondamentale che Avis apporta al tessuto socio-sanitario della città. Ha evidenziato la capacità dell'associazione di creare sinergie e collaborazioni con le altre realtà presenti sul territorio.
Successivamente, il presidente Fabio Camagni e la segretaria Sandra Cangiotti hanno preso la parola. Hanno illustrato la storia dell'associazione, i suoi principi fondativi e le numerose attività svolte. Hanno ricordato che Avis Santarcangelo è nata nel 1978, grazie all'impulso dei professori Carà e Gattei. In quasi cinquant'anni di attività, l'associazione ha registrato una crescita significativa. Questo aumento riguarda sia il numero dei donatori e delle donazioni, sia il radicamento e il legame con la comunità locale.
Camagni e Cangiotti hanno ribadito l'importanza della collaborazione: «Fare rete non è uno slogan ma è una necessità». Hanno condiviso dati significativi sull'attività recente. Nel corso del 2025, grazie all'impegno di circa 1.600 volontari, sono state raccolte ben 2.500 sacche di sangue. Questi numeri testimoniano l'efficacia e la dedizione dei volontari e la generosità dei cittadini di Santarcangelo nel contribuire a un servizio essenziale per la salute pubblica.
La presenza di Avis all'inizio della seduta consiliare sottolinea l'attenzione dell'amministrazione comunale verso le associazioni di volontariato. Queste realtà svolgono un ruolo cruciale nel supportare i servizi pubblici e nel promuovere la solidarietà e la partecipazione civica. Il ringraziamento del sindaco e la presentazione dell'attività in consiglio sono un riconoscimento del loro impegno costante.