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Le operazioni di voto per il referendum sulla riforma della giustizia si sono concluse. L'affluenza in provincia di Potenza è stata del 53,89%. A livello nazionale, il 'No' sembra prevalere.

Affluenza Referendum Giustizia in Provincia di Potenza

Le urne si sono chiuse alle ore 15:00 di oggi, 23 Marzo 2026. Si è votato per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. L'affluenza registrata in Basilicata ha raggiunto il 53,27%. Nei comuni della provincia di Matera, la percentuale è stata del 52,10%. Per quanto riguarda la provincia di Potenza, l'affluenza si è attestata al 53,89%.

Immediatamente dopo la chiusura dei seggi, è iniziato lo spoglio delle schede. È importante ricordare che per questo referendum non era richiesto il raggiungimento di un quorum. Pertanto, sarà sufficiente un solo voto in più per determinare la vittoria del fronte del “sì” o del fronte del “no”. Le proiezioni nazionali indicano una prevalenza del “No” intorno al 54%.

I Punti Chiave della Riforma della Giustizia

La consultazione referendaria verteva su diverse proposte di modifica all'ordinamento giudiziario. Una delle questioni centrali riguardava la separazione delle carriere dei magistrati. Attualmente, la Costituzione prevede la distinzione tra giudici, che emettono sentenze, e pubblici ministeri, che conducono le indagini e rappresentano l'accusa.

La riforma Cartabia, introdotta nel 2022, aveva già consentito la possibilità di un cambio di carriera una sola volta. Questo passaggio era possibile entro i primi 9 anni dall'inizio del servizio, da giudice a pubblico ministero e viceversa. La proposta oggetto del referendum, invece, avrebbe eliminato del tutto questa possibilità. I magistrati avrebbero dovuto scegliere la loro funzione – giudice o pubblico ministero – all'inizio del percorso professionale.

Un altro aspetto significativo riguardava la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM). La Costituzione attuale prevede un unico CSM, composto da 33 membri e presieduto dal Capo dello Stato. Questo organo ha il compito di vigilare sull'operato di tutti i magistrati. La riforma proposta avrebbe istituito due organi distinti: uno per la funzione giudicante e uno per la funzione requirente. Il Capo dello Stato avrebbe presieduto entrambi i nuovi CSM.

Selezione dei Membri e Alta Corte Disciplinare

La proposta di riforma introduceva anche un nuovo metodo di selezione per i componenti dei futuri CSM. L'articolo 104 della Costituzione sarebbe stato modificato per prevedere il sorteggio come meccanismo principale. I membri non sarebbero più stati eletti, ma estratti a sorte. I nuovi CSM sarebbero stati composti per due terzi da togati (magistrati) e per un terzo da membri laici.

I togati sarebbero stati selezionati tra tutti i magistrati tramite sorteggio. I membri laici, invece, sarebbero stati estratti da un elenco di giuristi preparato dal Parlamento in seduta comune. Un ulteriore elemento della riforma riguardava l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare. Questo nuovo organo, previsto dall'articolo 105 della Costituzione, avrebbe avuto 15 membri.

L'Alta Corte Disciplinare avrebbe avuto il potere di infliggere sanzioni ai magistrati. La sua composizione sarebbe stata mista, con una parte di membri laici e una parte di magistrati. L'obiettivo era quello di centralizzare la gestione dei provvedimenti disciplinari nei confronti delle toghe.

Contesto Geografico e Normativo

La provincia di Potenza, situata in Basilicata, è una delle aree interessate da questa consultazione. La regione, con la sua conformazione geografica e le sue specificità socio-economiche, partecipa attivamente alle decisioni che riguardano l'assetto istituzionale del Paese. La riforma della giustizia tocca direttamente il funzionamento dello Stato di diritto.

Le norme oggetto del referendum sono di fondamentale importanza per l'equilibrio dei poteri. La separazione delle carriere mira a garantire una maggiore imparzialità nella giudicatura e nell'azione penale. La struttura dei CSM è cruciale per l'autonomia e l'indipendenza della magistratura.

L'introduzione di un'Alta Corte disciplinare risponde all'esigenza di avere un organo specifico per la valutazione della condotta dei magistrati, separato dalle funzioni di governo della magistratura. La scelta tra elezione e sorteggio per i membri dei CSM riflette un dibattito più ampio sulla rappresentanza e sulla professionalità negli organi di governo.

Notizie Correlate e Eventi Locali

Parallelamente al referendum, la cronaca locale riporta altri eventi significativi. Si è conclusa la vita di Gino Paoli, celebre cantautore italiano, scomparso all'età di 91 anni. Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, viveva a Genova.

Inoltre, è stata annunciata la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale di Potenza. L'evento si terrà domani, mercoledì 25 marzo, alle ore 12:00, nella Sala consiliare della Provincia. Un altro evento di cronaca locale riguarda una lieve scossa di terremoto registrata a Nemoli (PZ). Il sisma, di magnitudo 2.0, è avvenuto alle 09:37 di oggi.

Il prossimo giovedì 26 marzo 2026, alle 15:30, la Sala A del Consiglio Regionale della Basilicata, nel capoluogo, ospiterà la presentazione di un importante progetto. Viene inoltre menzionato il bonus psicologo 2026, una misura strutturale volta a supportare chi attraversa momenti di disagio.

Lo spettacolo coreografico itinerante “Il Tappeto delle Storie – Trame, Fili e Destini” si è concluso tra gli applausi. La Camera di Commercio della Basilicata, insieme al suo Comitato, ha promosso un incontro dal titolo “Dalla dipendenza economica all’autodeterminazione: nuove opportunità di autonomia finanziaria”.

L'Amministrazione di Sant'Angelo Le Fratte ha comunicato l'adesione alle Giornate FAI di Primavera, riconoscendone l'alto valore. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Milleproroghe, che introduce numerose proroghe in diversi settori, dalla fiscalità alla scuola.

Infine, martedì 24 marzo, alle 17:00, presso la biblioteca comunale di Novi Velia (Sa), si terrà il primo tavolo di lavoro per la valorizzazione di un percorso. A Potenza, il Sindaco Vincenzo Telesca ha ospitato l'ultima tappa del progetto On the Way 131.

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