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Una nuova legge in Basilicata mira a rigenerare paesaggi e territori attraverso la valorizzazione dei parchi delle cantine. L'iniziativa, approvata all'unanimità, amplia le finalità e include nuovi comuni.

Nuova legge per i parchi delle cantine

Il consiglio regionale della Basilicata ha approvato una proposta di legge innovativa. L'obiettivo è promuovere la rigenerazione paesaggistica e territoriale. Si punta anche al recupero di aree degradate.

La proposta è stata presentata dal consigliere Piero Lacorazza. Ha ottenuto un consenso unanime da parte dell'assemblea legislativa. La legge modifica una normativa precedente del 2010.

Questa iniziativa mira a favorire processi di rigenerazione. Si interverrà a livello paesaggistico, territoriale e culturale. Verranno risanate aree urbane e periurbane che versano in stato di degrado.

Ampliamento delle finalità e denominazione

Sul piano tecnico-normativo, sono state introdotte modifiche significative. La principale riguarda il cambio di denominazione. I parchi passeranno da "Parco delle Cantine" a "Parchi delle Cantine di rilevanza regionale - Paesaggi delle produzioni".

Le finalità della legge sono state ampliate e ridefinite. Si fa esplicito riferimento alla rigenerazione territoriale. Viene sottolineato anche il recupero ambientale dei siti interessati.

La nuova disciplina introduce anche nuove regole per la programmazione degli interventi. Questo permetterà una gestione più efficace e mirata dei progetti.

Coinvolgimento territoriale e nuovi comuni

L'assetto territoriale dei parchi è stato ridefinito. Attualmente include otto comuni già individuati. Questi sono Acerenza, Barile, Chiaromonte, Pietragalla, Rapolla, Roccanova, Sant'Angelo Le Fratte e Tolve.

La legge prevede la possibilità di adesione per ulteriori comuni. Questo apre le porte a un'espansione del progetto. L'obiettivo è creare una rete più ampia di valorizzazione.

L'iniziativa promuoverà anche attività di ricerca e formazione. Saranno incentivate la comunicazione e il turismo legati a questi specifici paesaggi produttivi. Si punta a creare nuove opportunità economiche e culturali.

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