Un incendio doloso è divampato nel carcere di Sant'Angelo dei Lombardi, Avellino. Otto agenti di Polizia Penitenziaria hanno inalato fumo e sono stati ricoverati. L'episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza e le condizioni del personale.
Incendio doloso nel carcere irpino
Un grave episodio di incendio doloso si è verificato nella casa circondariale di Sant'Angelo dei Lombardi, situata in provincia di Avellino. Le fiamme sono state appiccate da due detenuti all'interno della loro cella. L'incendio si è rapidamente propagato, coinvolgendo un'intera sezione del penitenziario.
La notizia è stata diffusa dall'Uspp, il sindacato di Polizia Penitenziaria. Secondo quanto riportato, i responsabili dell'atto sono detenuti con precedenti per episodi simili. La loro azione ha creato una situazione di emergenza all'interno della struttura.
Otto agenti intossicati dal fumo
Durante l'intervento per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area, il comandante e altri sette agenti di Polizia Penitenziaria sono rimasti intossicati. Hanno inalato il denso fumo sprigionatosi dall'incendio. Il sindacato ha sottolineato il coraggio e la prontezza del personale intervenuto.
Grazie alla loro azione tempestiva, si è riusciti a evitare conseguenze peggiori. La prontezza degli agenti è stata fondamentale per gestire la crisi e prevenire ulteriori danni o pericoli per gli altri detenuti e il personale.
Ricovero degli agenti intossicati
Il comandante e un agente sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Moscati di Avellino per ricevere le cure necessarie. Gli altri cinque agenti intossicati sono stati ricoverati presso gli ospedali di Sant'Angelo e Ariano Irpino. La loro condizione è sotto osservazione medica.
L'episodio evidenzia i rischi a cui è esposto quotidianamente il personale di Polizia Penitenziaria. Le condizioni di lavoro in alcune strutture carcerarie sono spesso difficili e caratterizzate da elevate tensioni.
Criticità del sistema carcerario
Il presidente dell'Uspp, Giuseppe Moretti, e il segretario regionale, Ciro Auricchio, hanno commentato l'accaduto. Hanno definito l'incendio «l'ennesimo episodio critico» che mette in luce una situazione «sempre più critica» all'interno degli istituti penitenziari.
Hanno ribadito che il personale opera in condizioni difficili, esponendosi a rischi crescenti. Il carcere di Sant'Angelo dei Lombardi, in particolare, è stato oggetto di critiche in passato. È passato da una vocazione trattamentale a diventare un luogo di accoglienza per detenuti trasferiti per motivi di ordine e sicurezza.
Questo avviene nonostante una pianta organica del personale spesso insufficiente a garantire una gestione ottimale. L'Uspp ha espresso apprezzamento per il coraggio e la professionalità dimostrati dalla polizia penitenziaria locale. Nonostante le avversità, il personale riesce a mantenere l'ordine e la sicurezza interna.
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