A Sant'Anastasia si svolge un festival di tre giorni dedicato alla giustizia sociale e alla legalità. L'evento prevede dibattiti, incontri e testimonianze con numerosi ospiti di rilievo.
Legalità e giustizia sociale protagoniste a Sant'Anastasia
Un importante festival sulla giustizia sociale prende il via a Sant'Anastasia, in provincia di Napoli. L'evento si svolgerà per tre giorni, concludendosi il 31 ottobre. Professionisti del diritto, rappresentanti istituzionali, sindacali e religiosi si riuniranno per confrontarsi. Il tema centrale sarà la legalità in tutte le sue sfaccettature. L'iniziativa si articola in incontri, panel di discussione e testimonianze dirette.
Le attività si terranno in tre diverse sedi. Tra queste figurano l'aula consiliare del Comune, il teatro Metropolitan e piazza Trivio. L'obiettivo è promuovere una riflessione approfondita su temi cruciali per la società contemporanea. La partecipazione di diverse figure professionali garantisce un'ampia prospettiva sui problemi trattati.
Coinvolgimento delle scuole e ospiti di rilievo
Un ruolo significativo nel festival è riservato agli istituti scolastici del territorio. Ben otto scuole parteciperanno attivamente. Porteranno le loro esperienze e il loro impegno concreto nella promozione della cultura della legalità. Questo coinvolgimento mira a sensibilizzare le nuove generazioni. La giustizia sociale sarà al centro delle loro testimonianze.
Numerosi ospiti di alto profilo sono attesi per l'evento. Tra questi spiccano figure istituzionali come il questore di Napoli, Fausto Lamparelli. Sarà presente anche Cafiero De Raho, vicepresidente della Commissione Antimafia. Interverranno inoltre i vertici delle procure di Napoli e Nola, rispettivamente Nicola Gratteri e Marco Del Gaudio. Il prefetto Michele Di Bari riceverà un riconoscimento speciale.
La Chiesa e le istituzioni presenti al festival
La Chiesa di Napoli sarà rappresentata da figure autorevoli. Tra gli intervenuti figurano il cardinale don Mimmo Battaglia e il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna. Sarà presente anche don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano. La Regione Campania sarà rappresentata dal presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi.
L'Ordine dei Giornalisti della Campania parteciperà con il suo presidente, Ottavio Lucarelli. Anche l'Ordine degli Avvocati di Nola vedrà la presenza del suo presidente, Aldo Maione. Il festival vedrà la partecipazione di professionisti di diversi settori. Tra gli ospiti ci saranno l'oncologo Paolo Ascierto e il medico della Terra dei Fuochi, Antonio Marfella. Sarà presente anche l'imprenditore Nicola Alfano.
Particolare attenzione sarà dedicata alle testimonianze legate alla lotta contro la criminalità organizzata. Interverrà Marisa Diana, sorella e cugina di don Peppino Diana, il sacerdote ucciso dalla camorra. Sarà presente anche Antonino De Masi, imprenditore di Gioia Tauro noto per il suo impegno contro la 'ndrangheta. Parteciperanno inoltre diversi amministratori locali del Napoletano, tra cui il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione.
Evento conclusivo con musica e spettacolo
La chiusura del festival è prevista per la sera del 31 ottobre. L'evento finale si terrà in piazza Trivio. Sarà un momento di festa e riflessione con un concerto e uno spettacolo. Questa conclusione mira a unire il messaggio di giustizia sociale con un momento di aggregazione comunitaria. L'intera tre giorni promette di essere un'occasione di grande spessore culturale e civile per la comunità di Sant'Anastasia.