Una donna di Santa Maria del Molise è stata condannata a 21 anni per l'omicidio del marito avvenuto la vigilia di Natale. La sentenza è stata emessa dalla Corte d'Assise di Campobasso.
Omicidio a Santa Maria del Molise
La Corte d'Assise di Campobasso ha pronunciato una sentenza di condanna nei confronti di Irma Forte. La donna dovrà scontare 21 anni di reclusione. La pena è stata inflitta per l'omicidio del consorte, Carlo Giancola. Il tragico evento si verificò a Santa Maria del Molise. La data fatale fu la vigilia di Natale del 2022.
La decisione è giunta al termine di una camera di consiglio. Questa fase è durata circa un'ora. La signora Forte era presente in aula al momento della lettura della sentenza. Le sono state riconosciute le attenuanti generiche.
La dinamica del delitto
La donna aveva confessato fin da subito il suo gesto. Ha dichiarato di aver colpito il marito alla testa. L'arma utilizzata fu un ciocco di legno. Questo oggetto, secondo il suo racconto, era brandito dal marito. Egli la stava minacciando con esso.
La difesa ha sostenuto la tesi di una reazione. Si è parlato di decenni di maltrattamenti subiti dalla signora Forte. La sua azione sarebbe stata una risposta a un'aggressione in corso. L'accusa, al contrario, ha contestato l'omicidio volontario. La pubblica accusa aveva richiesto una pena di 24 anni.
Appello annunciato
Le motivazioni che hanno portato alla sentenza saranno rese note. Il deposito è previsto entro 90 giorni. Gli avvocati difensori di Irma Forte, Demetrio Rivellino e Giuseppe De Rubertis, hanno già annunciato la loro intenzione. Presenteranno ricorso in Appello contro la decisione del tribunale. La vicenda giudiziaria è quindi destinata a proseguire.
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