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La Vanvitelli di Santa Maria Capua Vetere inaugura il primo corso in Italia sul Diritto canonico digitale. L'insegnamento esplora l'intersezione tra legge ecclesiastica e nuove tecnologie.

Un ponte tra legge e tecnologia

È stato istituito un nuovo corso di Diritto canonico digitale. La sede è il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università della Campania 'Luigi Vanvitelli'. L'ateneo si trova a Santa Maria Capua Vetere. Il dipartimento è diretto dal professor Raffaele Picaro. Questa è la prima iniziativa del genere in Italia.

L'idea nasce dalla consapevolezza di un legame inscindibile. Questo legame unisce il mondo del diritto con le tecnologie digitali. Lo sottolinea una nota ufficiale. L'insegnamento è stato affidato al professor Raffaele Santoro. Egli definisce il corso «nuovo e innovativo».

Il corso rappresenta un punto di arrivo didattico. Si basa su riflessioni scientifiche. Queste sono state elaborate con colleghi esperti. Tra questi il professor Paolo Palumbo, dell'Università Giustino Fortunato di Benevento. C'è anche il professor Federico Gravino, dell'Istituto di Studi Politici San Pio V di Roma. Le loro ricerche sono raccolte nel volume «Diritto canonico digitale».

Impatto digitale sul diritto secolare

Anche il diritto canonico subisce l'influenza digitale. Questo ordinamento giuridico ha una tradizione secolare. Le tecnologie digitali hanno molteplici riflessi su di esso. L'impiego di questi strumenti sta cambiando la società. Sta modificando anche la vita ecclesiale in modo rapido e profondo.

L'uso delle tecnologie digitali può migliorare l'efficacia. Questo vale per le attività ecclesiali fondamentali. Queste attività riguardano la vita della Chiesa Cattolica. Non si limitano alle funzioni di insegnare e santificare. Coinvolgono anche la potestà di governo.

Per questo motivo, le attività didattiche sono concrete. Esse applicano le ricerche scientifiche. Queste ricerche sono svolte nell'ambito del Centro di Ricerca di Ateneo. Il centro si intitola 'Osservatorio su Enti religiosi, Patrimonio ecclesiastico e Organizzazioni non profit'. È diretto dal professor Antonio Fuccillo.

La nuova mentalità giuridica

Il professor Raffaele Santoro evidenzia un aspetto cruciale. Il contatto con il mondo digitale sta rinnovando l'importanza del diritto canonico. Questo è vero per la formazione del giurista moderno. Il diritto canonico offre una dimensione creativa. Essa contribuisce a una vera e propria «mentalità giuridica».

Questa mentalità, secondo le parole di Paolo Grossi, va oltre i confini confessionali. Il corso si inserisce nel Corso di Laurea in Scienze dei Servizi Giuridici. Questo corso è presieduto dalla professoressa Giovanna Petrillo.

L'obiettivo è fornire agli studenti una conoscenza approfondita. Devono comprendere i riflessi delle nuove tecnologie. Queste tecnologie si articolano in molti modi. Esse influenzano l'ordinamento giuridico della Chiesa Cattolica. Il percorso didattico ripercorrerà tutti i libri del Codex Juris Canonici.