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Il progetto educativo "Storie Sconfinate" giunge alla quinta edizione, coinvolgendo scuole liguri sul tema dell'emigrazione. L'iniziativa, attiva dal 13 al 17 aprile, prevede eventi tra La Spezia, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Genova.

Edizione 2026: "Storie come salvagenti"

Prende il via la quinta edizione di Storie Sconfinate. Questo progetto educativo si focalizza sul tema dell'emigrazione. L'iniziativa è nata nel 2021. La collaborazione iniziale è tra l'IIS Capellini-Sauro della Spezia e l'IISS Liceti di Rapallo. Nel tempo, è diventata una rete importante. Collega studenti, docenti e associazioni. Coinvolge anche diversi territori.

La quinta edizione si svolgerà dal 13 al 17 aprile. Sono previste diverse attività. Ci saranno marce cittadine e incontri. Non mancheranno laboratori e proiezioni. Ci saranno anche performance artistiche. Gli eventi si terranno tra La Spezia, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Genova.

Il tema di quest'anno è «Storie come salvagenti». Gli studenti hanno lavorato intensamente. Hanno creato piccole pubblicazioni artigianali. Queste sono chiamate «zine». Contengono racconti e pensieri. Sono legate alle esperienze di migrazione. Ogni storia è un «salvagente narrativo». Serve a contrastare indifferenza e paura. Aiuta a superare gli stereotipi, come indicato in un comunicato. Oltre alle zine, le scuole hanno preparato performance. Hanno realizzato installazioni e oggetti artistici. Nasce così un «mare di storie». Questo mare è pronto per essere condiviso.

Nella provincia della Spezia, il lavoro è stato arricchito. C'è stata la collaborazione con il progetto Futuro Aperto. Questo progetto è sostenuto da Con i Bambini e Fondazione Carispezia. Ha favorito incontri speciali. Hanno partecipato studenti e giovani ospiti. Questi ultimi provengono dal centro di accoglienza La Cittadella della Pace. Si è costruito un dialogo diretto. Un dialogo tra percorsi di vita diversi.

Programma di eventi e incontri

La manifestazione si aprirà ufficialmente lunedì 13 aprile. L'evento di apertura sarà una marcia. Si svolgerà nel centro storico della Spezia. Studenti e cittadini parteciperanno. Porteranno messaggi di accoglienza e solidarietà. Le zine viaggeranno poi verso Genova. Questo avverrà via mare. L'associazione La Nave di Carta collaborerà. Useranno la loro goletta Oloferne.

Nei giorni successivi sono previsti momenti di approfondimento. Interverranno figure di spicco. Ci sarà Italo Fiorin. È presidente della Scuola di Alta Formazione Educare all’incontro e alla solidarietà. Opera presso l'Università LUMSA di Roma. È un promotore del Service Learning in Italia. Parlerà dell'importanza del Service Learning.

Sarà presente anche Marco Aime. È un antropologo e scrittore. Sottolineerà l'importanza della conoscenza delle storie. Questo aiuta ad attraversare i confini. Un altro ospite sarà Vito Fiorino. È un pescatore e falegname. Ha salvato 47 naufraghi. Questo avvenne durante la strage di Lampedusa nel 2013. Porterà la sua testimonianza diretta.

Infine, interverrà Tareke Brhane. È un attivista eritreo. Presiede il Comitato 3 Ottobre. Si impegna nella sensibilizzazione sulle tragedie migratorie nel Mediterraneo. La sua presenza è fondamentale. Offre una prospettiva cruciale sul tema.

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