Migliaia di pecore si muovono nel Gargano per trovare temperature più miti e pascoli verdi. Questa antica pratica, patrimonio UNESCO, affronta sfide economiche ma resta vitale per l'allevamento e la cultura locale.
La transumanza nel Gargano: un viaggio antico
Le greggi hanno ripreso il loro cammino annuale. Cercano temperature più fresche e pascoli rigogliosi d'acqua. La transumanza nel Gargano, in provincia di Foggia, è ancora una pratica essenziale. Rappresenta una delle espressioni più genuine della cultura rurale della zona. Lo evidenzia Coldiretti Puglia. Sottolineano il valore di questa tradizione. È riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. La pratica unisce sostenibilità, benessere degli animali e cura del territorio.
La transumanza risponde a bisogni concreti. Migliora il benessere degli animali. Quando arrivano le alte temperature, le greggi si spostano. Vanno verso zone più fresche. Trovano condizioni climatiche migliori. Trovano anche una maggiore disponibilità di pascolo. Lo spiega Coldiretti Puglia.
Percorso e sfide della pastorizia moderna
Nel Gargano, il viaggio dura circa quattro giorni. Prevede tappe importanti. Queste includono San Paolo di Civitate, Santa Croce di Magliano, Ripalimosani e Frosolone. Solo gli animali più giovani restano nelle stalle. Non potrebbero sopportare il lungo cammino. Il tragitto attraversa antichi tratturi. Questi sono tra i più importanti della storia pastorale italiana. Tra questi c'è il percorso L'Aquila-Foggia. È noto anche come 'tratturo del Re'. Ci sono anche il Celano-Foggia e il Lucera-Castel di Sangro. Sono collegati da tratturelli e brevi tratti di strade normali.
La transumanza continua a dimostrare il suo ruolo. Ha un ruolo economico, storico e culturale. Questo avviene in un momento difficile per l'allevamento. Gli allevatori affrontano costi crescenti. I costi di produzione e gestione delle stalle aumentano. Le tensioni internazionali e la guerra in Iran aggravano la situazione. La tutela dell'allevamento è una priorità. È strategica per il territorio. Ogni stalla che chiude significa perdita. Si perdono produzioni di qualità. Si perde occupazione. Si perde valore economico nelle aree rurali.
L'importanza culturale e ambientale della transumanza
Questa migrazione stagionale degli animali non è solo un'attività economica. È un rito che lega generazioni. Mantiene vive pratiche ancestrali. La cura dei tratturi è fondamentale. Questi percorsi naturali sono essenziali per la biodiversità. Offrono corridoi ecologici per molte specie. La transumanza contribuisce alla manutenzione del paesaggio. Previene l'abbandono delle aree interne. Crea un legame tra le comunità montane e quelle pianeggianti. Le greggi aiutano a mantenere puliti i pascoli. Evitano la crescita incontrollata della vegetazione.
La tradizione della transumanza è un patrimonio da salvaguardare. Richiede supporto concreto. Le istituzioni devono riconoscere il suo valore. Devono fornire aiuti agli allevatori. Questi aiuti possono riguardare infrastrutture. Possono riguardare incentivi economici. Possono riguardare la promozione turistica legata a questa pratica. La transumanza è un esempio di economia circolare. Sfrutta le risorse naturali in modo sostenibile. Offre prodotti di alta qualità. Promuove un turismo lento e consapevole. Un turismo che rispetta l'ambiente e le tradizioni locali.
Domande e Risposte
Perché le greggi si spostano in transumanza?
Le greggi si spostano in transumanza per cercare temperature più miti e pascoli più ricchi d'acqua. Questo avviene soprattutto durante i mesi più caldi, quando le condizioni nelle zone di origine diventano sfavorevoli.
Qual è l'importanza culturale della transumanza?
La transumanza ha un'enorme importanza culturale. È una tradizione antica, riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Rappresenta un legame profondo con la storia rurale, le pratiche pastorali e l'identità di molte comunità.
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