Lite degenera in aggressione a Santa Croce Camerina
I Carabinieri di Santa Croce Camerina hanno denunciato un cittadino tunisino di 35 anni. L'uomo è accusato di lesioni personali aggravate. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 7 maggio. La lite è scoppiata per futili motivi. Sembra che uno scambio di sguardi abbia innescato la discussione. I due protagonisti erano entrambi tunisini e coetanei.
Aggressione con arma improvvisata
La discussione è rapidamente degenerata in un'aggressione fisica. L'episodio è avvenuto nei pressi dell'incrocio tra via Roma e via Duca d'Aosta. L'aggressore ha utilizzato un oggetto rudimentale. Si trattava di una sorta di frusta improvvisata. Era composta da un tubo di gomma flessibile legato a un manico di legno con del fil di ferro. L'arma è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Le immagini, sia pubbliche che private, hanno documentato l'azione.
Ferite e querela
L'uomo denunciato ha colpito ripetutamente il suo connazionale. La vittima, che aveva precedenti penali, ha riportato graffi ed escoriazioni. Le ferite sono state giudicate guaribili in 15 giorni. I Carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia. Il legale della persona offesa si è presentato in caserma per sporgere querela. I militari hanno avviato una perquisizione domiciliare. L'arma improvvisata è stata rinvenuta durante la perquisizione.
Denuncia e indagini
Le circostanze dell'evento sono state approfondite dai Carabinieri. L'uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. Le accuse sono di lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere. La sua responsabilità penale sarà valutata in sede giudiziaria. L'episodio evidenzia la rapidità con cui divergenze banali possano sfociare in violenza. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha permesso di identificare e denunciare il responsabile. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda.