I residenti di Gricignano, frazione di Sansepolcro, esprimono forte preoccupazione per una nuova variante urbanistica destinata all'area di Ciapanella. Temono che possa favorire l'insediamento di attività industriali impattanti, nonostante le rassicurazioni iniziali.
Preoccupazione per la variante urbanistica a Ciapanella
La Proloco di Gricignano ha sollevato un serio allarme riguardo a una nuova variante urbanistica. Questa modifica riguarda l'area denominata Ciapanella. La proposta di variazione sarà sottoposta al voto del Consiglio Comunale. L'atto mira a modificare il piano di lottizzazione esistente. Le modifiche sarebbero richieste dal proprietario del terreno. Questa zona rurale di Gricignano è già stata oggetto di dibattito pubblico.
Circa due anni fa, l'Amministrazione Comunale aveva proposto una variante simile. L'obiettivo era trasferire un impianto di conglomerati bituminosi. Tale proposta fu poi ritirata a seguito delle proteste. Nonostante le promesse di trovare soluzioni alternative, non ci sono state novità formali.
La situazione è mutata lo scorso luglio. Durante una Commissione Urbanistica, è emerso un nuovo piano. Gli uffici comunali stavano lavorando a una variante. Questa avrebbe dovuto facilitare il trasferimento di una grande azienda nell'area di Ciapanella. Durante la stessa riunione, si è affermato che la nuova attività non sarebbe stata impattante. Non è stato specificato il settore di operatività dell'azienda.
Tuttavia, è stato chiarito che la variante servirà a consentire una diversa distribuzione dei volumi edificabili. L'azienda in questione, non ancora identificata, avrebbe espresso il desiderio di realizzare un unico capannone. La sua estensione prevista è di 22.000 metri quadrati. Si tratta di un'area superiore ai due ettari. Questo stabilimento si preannuncia come uno dei più grandi dell'intera Valtiberina.
Dubbi sull'identità dell'azienda e garanzie per i residenti
Durante la stessa seduta della Commissione Urbanistica, è stata ipotizzata la provenienza della richiesta. Si è parlato della possibilità che fosse avanzata da un imprenditore locale. Tuttavia, l'assessore competente, il presidente della Commissione e il responsabile dell'Ufficio Urbanistica hanno dichiarato di non conoscere l'identità precisa dell'imprenditore. Hanno anche affermato di non conoscere la tipologia esatta dell'azienda.
La Proloco solleva un interrogativo fondamentale. L'Amministrazione Comunale, dopo due anni di tensioni, si appresta a proporre una variante. Questa variante favorirebbe un imprenditore non ben definito. L'imprenditore, prima di trasferire la sua attività a Ciapanella, dovrebbe acquistare il lotto dall'attuale proprietario.
Cosa accadrebbe se qualcosa andasse storto nel processo? Chi potrebbe garantire ai cittadini di Gricignano che il grande capannone non finisca per ospitare l'attività di produzione di asfalti? Quest'ultima è stata oggetto di precedenti discussioni e preoccupazioni. La questione è ancora più spinosa considerando lo stato attuale dell'iter burocratico.
Non è ancora concluso lo screening di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Questo screening è stato avviato dall'attuale proprietario. Egli è anche titolare della ditta di bitume. L'obiettivo è ottenere il mantenimento della sua attività negli spazi che occupa da sempre. Queste informazioni emergono dai verbali della Conferenza dei Servizi tenutasi il 17 febbraio.
Richieste di trasparenza e garanzie ambientali
A seguito di questi dubbi emersi, a settembre dello scorso anno, era stato presentato un contributo istruttorio. Questo documento era stato redatto dal giurista ambientale Marco Grondacci. Dopo tale azione, non sono pervenuti riscontri. La Proloco ha appreso solo recentemente che la nuova variante sarà discussa in Consiglio Comunale. La data fissata è mercoledì 1° aprile.
In questa fase cruciale, la Proloco e il comitato “Salviamo la Campagna di Gricignano” rinnovano il loro appello. Si rivolgono a tutti i consiglieri comunali. Esortano a non approvare atti sulla trasformazione di Ciapanella. Chiedono che vengano rispettate alcune condizioni imprescindibili. Queste condizioni sono state già espresse in una precedente comunicazione e in una lettera di diffida inviate ai consiglieri.
Prima di votare qualsiasi variante, sarebbe opportuno e sensato procedere con chiarezza. Innanzitutto, è fondamentale sapere chi ha presentato il progetto. È altrettanto importante conoscere la tipologia di attività che verrà insediata nell'area. Questo garantirebbe trasparenza sul futuro sviluppo dell'area.
In secondo luogo, si chiede di attendere la conclusione dell'iter burocratico. Questo iter è stato avviato dall'azienda che opera attualmente in via Tarlati. L'azienda sta cercando di ottenere il permesso di rimanere nella sua sede attuale. Attendere questo esito eviterebbe sovrapposizioni o conflitti procedurali.
Infine, si sollecita l'introduzione di una norma negli strumenti urbanistici comunali vigenti. Tale norma dovrebbe escludere la realizzazione di impianti classificati come industrie insalubri di prima classe. In alternativa, si chiede l'inserimento di una clausola specifica. Questa clausola dovrebbe chiarire che a Ciapanella non possono essere collocate industrie insalubri. L'obiettivo è tutelare la salute pubblica e l'ambiente.
Incontro pubblico per discutere il futuro di Ciapanella
Per discutere approfonditamente di queste problematiche, la Proloco e il Comitato “Salviamo la Campagna di Gricignano” hanno organizzato un'iniziativa pubblica. L'evento si terrà lunedì 30 marzo. L'orario di inizio è fissato per le 21:00. La sede dell'incontro sarà la sede della Proloco. Si tratta dei locali dell'ex-scuola situata in via Di Vittorio numero 63. A questa importante riunione sono stati invitati anche il Sindaco, l'intera Giunta Comunale e tutti i membri del Consiglio Comunale. L'obiettivo è promuovere un dialogo costruttivo e informato sul futuro di quest'area strategica per Gricignano.