L'associazione Photo Digital Puglia e il gruppo Scatto Lucano presentano a Bari una mostra fotografica dedicata alle maschere antropomorfe lucane. L'esposizione, ospitata nel Castello di Sannicandro, offre uno sguardo unico sulle tradizioni e i riti ancestrali della Basilicata, con scatti di numerosi fotografi.
Mostra fotografica sulle maschere lucane
Un'iniziativa culturale di grande rilievo porta a Bari le suggestive maschere antropomorfe lucane. L'esposizione, intitolata «Maschere antropomorfe lucane», è promossa dall'associazione Photo Digital Puglia. Collabora attivamente il gruppo fotografico Scatto Lucano. L'evento si propone come un vero e proprio viaggio visivo. Esplora il cuore più autentico della Basilicata. Un racconto intenso attende i visitatori. Saranno presentati volti, simboli e silenzi carichi di storia. Le maschere diventano memoria viva. Ricordano riti arcaici legati alla terra. Evocano il tempo e la figura dell'uomo.
Queste figure enigmatiche sembrano sospese tra realtà e mito. Hanno il potere di evocare il risveglio della natura. Simboleggiano la fertilità dei campi. Rappresentano la ciclica cacciata dell'inverno. Ogni scatto cattura un frammento di questa profonda eredità culturale. Le fotografie offrono una prospettiva unica su tradizioni millenarie. Permettono di comprendere meglio il legame ancestrale tra l'uomo e il suo territorio.
Artisti e patrocinio dell'evento
La mostra espone gli scatti di numerosi talentuosi fotografi. Tra questi figurano Claudio Bernardi, Domenico Belfiore e Rino Biccario. Sono presenti anche Mario Bruno Liccese, Maddalena Cometa e Diana Cimino. Non mancano le opere di Angela Demma, Isa De Santis e Anna Lisi. Completano la lista Porzia Loiacono, Rino Maggipinto, Rosa Corniola, Emmanuele Nitti e Matteo Pappadopoli. Infine, si ammirano i lavori di Rossella Persia, Sonia Pistoia, Nicola Tafuno, Gino Rutigliani, Angelo Tedeschi e Stefano Giuseppe Paradiso. La loro sensibilità artistica dà voce alle maschere.
L'evento gode di un importante sostegno istituzionale. È realizzato con il patrocinio della Regione Basilicata. Hanno concesso il loro supporto anche la Provincia di Potenza e la Provincia di Matera. Partecipano attivamente i Comuni di Aliano, Montescaglioso, Satriano di Lucania, Teana e Tricarico. Anche il Comune di Sannicandro di Bari appoggia l'iniziativa. Fondamentale il contributo della Pro Loco di Sannicandro di Bari. L'adesione della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) sottolinea la qualità artistica dell'esposizione.
Inaugurazione e orari di visita
L'esposizione avrà luogo presso il Castello di Sannicandro di Bari. La mostra sarà aperta al pubblico dall'11 al 17 aprile 2026. L'inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 11 aprile. L'evento prenderà il via alle ore 18:00. Durante la cerimonia di apertura, interverrà l'antropologo Giuseppe Melillo. Egli offrirà una chiave di lettura scientifica e culturale delle maschere. Per l'occasione speciale, saranno esposte vere maschere lucane. Saranno presentate da persone in abito tradizionale. Questo permetterà ai visitatori un'immersione completa nel folklore locale.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni. Gli orari di apertura sono dalle 10:00 alle 12:00. Nel pomeriggio, l'orario è dalle 17:00 alle 20:00. Dopo la tappa a Sannicandro, il percorso espositivo non si concluderà. La mostra proseguirà infatti in forma itinerante. Toccherà diverse località tra Puglia e Basilicata. Questo garantirà una maggiore diffusione della cultura lucana. La locandina dell'evento, consultabile online, riporterà tutti i dettagli specifici. L'iniziativa mira a valorizzare un patrimonio culturale unico. Promuove la conoscenza delle tradizioni popolari.
Contesto culturale e significato delle maschere
Le maschere antropomorfe lucane non sono semplici oggetti. Rappresentano un legame profondo con il passato. Sono testimoni di riti propiziatori legati ai cicli agricoli. La loro forma evoca spiriti ancestrali. Hanno il compito di scacciare il male. Favoriscono la fertilità della terra. Spesso sono associate al periodo del carnevale. Ma il loro significato va oltre la festa. Rappresentano la transizione. Il passaggio da un tempo all'altro. Dall'inverno alla primavera. Dalla morte alla rinascita.
L'antropologo Giuseppe Melillo, durante la presentazione, potrà approfondire questi aspetti. Spiegherà come le maschere siano un ponte tra il mondo visibile e quello invisibile. Analizzerà i simboli presenti sui volti. Ne decifrerà il significato all'interno delle comunità lucane. La presenza di maschere in abito tradizionale all'inaugurazione offrirà un'esperienza multisensoriale. Consentirà di apprezzare la maestria artigianale. E la profonda spiritualità che le caratterizza. L'evento a Bari diventa così un'occasione imperdibile. Permette di scoprire un aspetto affascinante e poco conosciuto della cultura italiana.
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