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Anna Cau è la nuova Garante per l'infanzia e l'adolescenza in Sardegna. La sua priorità è il potenziamento dei servizi di assistenza sanitaria e territoriale per i minori, valorizzando la sua vasta esperienza come ex procuratrice minorile.

Priorità: rafforzare i servizi per i minori

La nuova Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Sardegna, Anna Cau, ha delineato le sue priorità. Ha evidenziato le criticità specifiche del territorio sardo. L'obiettivo è un deciso potenziamento dell'assistenza sanitaria. Questo include la neuropsichiatria e i servizi territoriali. Sarà necessaria un'attenzione mirata per i più giovani. Bisogna ripensare la loro condizione esistenziale e sociale. Si punta a ristabilire gli equilibri tra adulti e ragazzi.

Queste sono le dichiarazioni fatte ai giornalisti durante la sua presentazione. Anna Cau ha sottolineato l'importanza di questi interventi. La sua visione è chiara: migliorare il benessere dei minori.

Un percorso professionale al servizio dei giovani

La nomina di Anna Cau è avvenuta lo scorso 2 aprile. È stata voluta dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini. La sua lunga carriera presso la Procura per i minori di Cagliari rappresenta un punto di forza. Ha iniziato la sua attività di magistrata nel 1984. Ha ricoperto diversi ruoli importanti nel corso degli anni.

Dal 1985 al 1989 è stata pretore a Sanluri. Successivamente, dal 1989 al 1995, ha lavorato come sostituto procuratore alla Procura di Cagliari. Tra il 1996 e il 2002 ha svolto le funzioni di giudice. Ha operato sia in ambito penale che civile presso il Tribunale di Cagliari. Dal 2002 fino a giugno 2015 è stata sostituto procuratore alla Procura Minorile di Cagliari. Infine, dal 2015 fino alle sue dimissioni, avvenute il 10 giugno 2025, ha guidato questo ufficio come procuratore della Repubblica.

Ascolto e collaborazione: i pilastri del nuovo incarico

Nel suo operato passato, Anna Cau ha sempre posto l'accento sul rispetto. Ha sottolineato la necessità costituzionale di rispettare persone e istituzioni. Come pubblico funzionario, ha sempre cercato di garantire l'efficacia degli interventi. La sua attività è stata caratterizzata da ascolto e collaborazione. Ha sempre mostrato disponibilità al confronto interistituzionale.

Questi principi guideranno il suo nuovo incarico. La Garante ha già avviato un dialogo con tutti gli attori coinvolti nel mondo minorile. L'obiettivo è un confronto costruttivo. Questo permetterà di identificare le priorità e i punti più rilevanti su cui concentrarsi. La sua esperienza è vista come una garanzia per la Sardegna.

Un impegno istituzionale per il futuro dei giovani

Il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, ha espresso fiducia in Anna Cau. Ha definito la sua esperienza pluridecennale alla Procura minorile di Cagliari come una garanzia. Non si tratta solo di conoscenza normativa e gestione dei casi. La sua capacità di lavorare in modo preventivo è fondamentale. La collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni sarà centrale. L'intento è promuovere iniziative concrete a favore dei giovani.

La nomina di Anna Cau segna un passo importante per la tutela dei minori in Sardegna. L'attenzione ai servizi e la collaborazione interistituzionale saranno le chiavi per affrontare le sfide future.

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