Scoperta Rifiuti Pericolosi a Sandrigo
I Carabinieri Forestali di Vicenza hanno posto i sigilli su diversi quintali di materiale contenente amianto, comunemente noto come eternit, in località Stracozzo a Sandrigo. Il sequestro è avvenuto in seguito a controlli su due capannoni dove era in corso un'operazione di bonifica.
L'intervento ha portato al sequestro di 31 pallet contenenti circa 50 lastre di eternit ciascuno, trovate non imballate e prive di trattamenti protettivi. Sequestrati anche 10 pallet di guaina bituminosa contaminata e un accumulo di cemento-amianto mescolato con altri detriti.
Gestione Illecita di Rifiuti e Ordine Comunale
Le autorità ipotizzano una violazione del Testo Unico Ambientale per gestione illecita di rifiuti. A seguito del controllo, il Comune di Sandrigo ha emesso un'ordinanza urgente per tutelare la salute pubblica, data la potenziale esposizione delle fibre di amianto ai residenti del quartiere vicino.
L'ordinanza impone ai proprietari della società Zanettin srl e alla ditta Silla srl, incaricata dei lavori, di richiedere il dissequestro del materiale e di procedere alla bonifica completa. Questo include il recupero di ogni frammento sparso, l'incapsulamento e l'imballaggio dei materiali contaminati, oltre alla rimozione sicura di polveri contenenti amianto.
Precedenti Ordinanze e Segnalazioni
Una precedente ordinanza sindacale del luglio 2023 aveva già disposto lo smaltimento delle lastre e dei frammenti di cemento-amianto presenti nell'area. Lo smantellamento della copertura dei capannoni era iniziato nelle scorse settimane, dopo vari solleciti e accordi tra le parti.
Tuttavia, a inizio ottobre, il municipio aveva ricevuto una segnalazione riguardante presunte irregolarità nella sicurezza del cantiere, in particolare sull'uso dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori. Questa segnalazione ha portato all'intervento dei Carabinieri Forestali e al conseguente sequestro.
Tempistiche e Dichiarazioni
Le aziende coinvolte hanno confermato di aver già inoltrato la richiesta di dissequestro con l'obiettivo di completare le operazioni di bonifica nel più breve tempo possibile. L'assessore all'ambiente di Sandrigo, Luca Rigoni, ha sottolineato che le misure di sicurezza erano già state previste nel 2023 per questi capannoni agricoli.