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Un ventenne è stato individuato e denunciato per aver manomesso le telecamere di sorveglianza del cimitero di Sandrigo. Il giovane dovrà pagare una multa salata e risponde di interruzione di pubblico servizio.

Sabotaggio telecamere cimitero Sandrigo

Un grave episodio di danneggiamento ha interessato il cimitero di Sandrigo. Le telecamere di sorveglianza, fondamentali per garantire la sicurezza dell'area, sono state intenzionalmente messe fuori uso. L'atto è avvenuto nel fine settimana, precisamente nella giornata di domenica 12 aprile.

Gli agenti della polizia locale hanno notato l'anomalia il lunedì successivo, durante i controlli di routine. L'impianto di videosorveglianza nella zona del cimitero di Ancignano, frazione di Sandrigo, risultava completamente spento. Questo ha immediatamente fatto scattare un'indagine interna per accertare le cause.

Indagini e ritrovamento del responsabile

L'analisi delle ultime registrazioni disponibili ha permesso di ricostruire i fatti. Le immagini hanno mostrato chiaramente un giovane intento ad aprire un quadro elettrico. Con un gesto deliberato, ha disattivato l'alimentazione delle telecamere. Questo atto ha interrotto il servizio di sorveglianza.

Prima di compiere il sabotaggio, il giovane era stato ripreso mentre si aggirava con un'asta metallica. Il suo comportamento è stato notato nei pressi delle auto parcheggiate. Gli inquirenti ritengono che le sue intenzioni fossero quelle di tentare di scassinare i veicoli. L'obiettivo era probabilmente quello di rubare oggetti di valore.

Le forze dell'ordine hanno avviato le ricerche del responsabile. Contemporaneamente, hanno cercato di contattare i proprietari delle auto parcheggiate. L'obiettivo era verificare se fossero stati commessi furti o danni dopo lo spegnimento delle telecamere.

Identificazione e sanzioni per il 20enne

Il giorno seguente, il veicolo utilizzato dal giovane, un camper, è stato intercettato. La pattuglia lo ha fermato lungo la strada provinciale 248 Marosticana. Alla guida è stato identificato un ventenne. Il giovane, residente in provincia di Padova, non aveva con sé i documenti necessari.

Le verifiche successive nelle banche dati hanno rivelato diversi precedenti a suo carico. Questi riguardavano reati contro il patrimonio. È emersa anche la mancanza della patente di guida valida.

Il ventenne è stato accompagnato negli uffici della polizia locale. Qui gli sono state contestate diverse violazioni amministrative. L'ammontare totale delle multe supera i 5mila euro. Oltre alle sanzioni pecuniarie, è scattata la denuncia. L'accusa è di interruzione di pubblico servizio, a causa del danneggiamento doloso del sistema di videosorveglianza.

Domande frequenti sul caso

Cosa è successo al cimitero di Sandrigo?

Le telecamere di sorveglianza del cimitero di Sandrigo sono state intenzionalmente disattivate da un giovane di 20 anni. Il responsabile è stato identificato e denunciato.

Quali sono state le conseguenze per il 20enne?

Il giovane è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e dovrà pagare multe per un importo superiore a 5mila euro. Sono emersi anche precedenti per reati contro il patrimonio e la guida senza patente.

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