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Un imprenditore di 61 anni è stato brutalmente aggredito e derubato nella sua villa nel Trevigiano da tre malviventi. Dopo essere stato legato, denudato e derubato di denaro e un'arma, è riuscito a chiedere aiuto in un locale vicino.

Aggressione e rapina in villa nel Trevigiano

Un noto imprenditore locale è stato vittima di una violenta aggressione nella sua residenza. L'episodio è avvenuto a San Zenone degli Ezzelini, in provincia di Treviso. Tre individui hanno fatto irruzione nella dimora dell'uomo.

I malviventi hanno prima immobilizzato la vittima, legandola. Successivamente, l'hanno spogliata, lasciandola solo in biancheria intima. Prima di dileguarsi, hanno asportato una somma considerevole di denaro contante e un'arma da fuoco dalla cassaforte presente nell'abitazione.

La vittima è Fabio Gallina, un imprenditore di 61 anni. È conosciuto per essere il fondatore, insieme al fratello Paolo, dell'azienda dolciaria denominata 'Forno d'Asolo'. L'incidente si è verificato in serata, intorno alle 20:00, mentre l'uomo rientrava nella sua villa dopo una passeggiata con il suo cane.

La dinamica dell'aggressione

L'aggressione è iniziata all'improvviso. Uno degli aggressori, con il volto coperto da una sciarpa, ha colpito l'imprenditore con un pugno. L'impatto lo ha fatto cadere a terra, tramortito. Il malvivente ha intimato alla vittima di non muoversi e di non guardare.

Nel frattempo, due complici sono entrati nell'abitazione. Non trovando immediatamente la cassaforte, hanno costretto l'imprenditore a rivelarne la posizione. Una volta individuata e aperta, i rapinatori si sono impossessati dei 20 mila euro in contanti e della pistola custodita all'interno.

Prima di abbandonare la scena, i tre hanno legato Fabio Gallina. Hanno utilizzato prima il guinzaglio del cane e poi delle fascette da elettricista. Infine, lo hanno denudato, lasciandolo in una condizione di estrema vulnerabilità.

La richiesta di aiuto e le indagini

L'imprenditore è riuscito a liberarsi dalla legatura dopo circa tre ore. In stato di shock e vestito solo con le mutande, si è recato in una pizzeria nelle vicinanze. Da lì, ha chiesto aiuto e ha fatto avvisare le forze dell'ordine.

Nel frattempo, i sanitari del 118 sono intervenuti per prestare le prime cure mediche all'uomo. Le indagini sull'accaduto sono state affidate ai Carabinieri della stazione di Castelfranco Veneto. La vittima ha riferito agli investigatori di non aver potuto identificare i rapinatori. Ha aggiunto che parlavano un italiano corretto.

Si è appreso che, in un periodo recente, un'altra rapina simile è stata perpetrata nella medesima area. La vittima di quell'episodio era un altro imprenditore, nonché ex senatore della Lega, Alberto Filippi. La sua abitazione si trova ad Arcugnano, in provincia di Vicenza. In quel caso, i malviventi, minacciando con una pistola, si erano impossessati di orologi e altri beni di valore stimato oltre 3 milioni di euro.

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