Un alpinista polacco è stato soccorso sul Monte Monaco a San Vito Lo Capo dopo un infortunio alla caviglia. L'operazione ha richiesto un complesso intervento di elisoccorso e soccorso alpino.
Soccorso alpino sul Monte Monaco
Momenti di tensione si sono verificati sul Monte Monaco. Un escursionista di origine polacca ha subito un infortunio durante la scalata. L'incidente è avvenuto lungo il percorso noto come “via delle Punte”. L'uomo ha riportato un trauma alla caviglia. Questo gli ha impedito di proseguire la discesa autonomamente. La sua condizione ha reso necessario un intervento di soccorso in parete.
L'alpinista faceva parte di un gruppo. Erano due cordate di connazionali. Stavano affrontando la salita della parete rocciosa. L'allarme è stato trasmesso alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani. Questa ha subito allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. Il team è specializzato in interventi in zone difficili.
Intervento aereo e terrestre coordinato
Le difficoltà logistiche erano notevoli. L'ambiente è caratterizzato da pareti ripide. Gli accessi sono complessi. Per questo motivo, è stato richiesto il supporto dell'Aeronautica Militare. Il Comando Operazioni Aerospaziali ha inviato un elicottero. Si trattava di un modello HH-139B dell'82° Centro SAR. L'elicottero proveniva dalla base di Trapani-Birgi.
L'elicottero è giunto nell'area interessata. A bordo sono stati imbarcati due tecnici del SASS. Questi sono specialisti di elisoccorso. È stato tentato un primo recupero tramite verricello. Le condizioni meteorologiche erano sfavorevoli. Vento forte e instabilità hanno impedito la manovra. Non era possibile completarla in sicurezza. Si è quindi deciso per una strategia diversa.
Recupero complesso e trasporto in ospedale
I tecnici sono stati sbarcati in quota. Altri operatori sono stati trasportati successivamente. Sono state effettuate più rotazioni. L'obiettivo era formare una squadra completa. I soccorritori hanno raggiunto la cima del Monte Monaco a piedi. Hanno trasportato attrezzature specifiche. Tra queste, corde e una barella. Hanno individuato il punto migliore per la calata. Due tecnici sono stati calati lungo la parete. Hanno percorso circa 120 metri. Sono riusciti a raggiungere l'alpinista ferito. Si trovava in una zona esposta.
Una volta raggiunto, l'uomo è stato stabilizzato. È stato poi messo in sicurezza. Il recupero verso l'alto è avvenuto tramite un sistema di paranchi. L'operazione ha richiesto grande precisione. È stato fondamentale il coordinamento tra i soccorritori. Completata la risalita fino alla sommità, il ferito è stato posizionato sulla barella. È stato poi trasferito in un punto più accessibile. Si trovava a una quota inferiore. Le condizioni meteo lì permettevano l'avvicinamento dell'elicottero. L'alpinista è stato imbarcato. È stato trasportato all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. Riceverà le cure necessarie.
Domande frequenti
Cosa è successo sul Monte Monaco?
Un alpinista polacco è rimasto ferito alla caviglia durante una scalata sul Monte Monaco, a San Vito Lo Capo. È stato necessario un complesso intervento di soccorso con l'ausilio dell'Aeronautica Militare e del Soccorso Alpino.
Come è stato recuperato l'alpinista?
Dopo un primo tentativo fallito a causa del meteo, i soccorritori sono stati sbarcati in quota. Hanno raggiunto l'alpinista a piedi, lo hanno stabilizzato e poi recuperato con un sistema di paranchi. Infine, è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Trapani.
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