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Le ricerche del corpo di una donna uccisa a San Stino di Livenza sono riprese con l'impiego di mezzi speciali. Sommozzatori, droni ed elicotteri dei vigili del fuoco setacciano il canale Malgher per ritrovare la vittima.

Nuove ricerche nel canale Malgher

Le operazioni per trovare il corpo dell'insegnante di 53 anni sono riprese questa mattina. La donna è stata uccisa dal nipote a San Stino di Livenza. Le ricerche si concentrano ora lungo il canale Malgher. Gli investigatori hanno indicato questa zona basandosi sulla confessione del giovane. Un dispositivo di ricerca dei vigili del fuoco è stato potenziato per l'occasione.

Impiego di mezzi speciali dei vigili del fuoco

Il reparto Saf dei vigili del fuoco è attualmente in azione. Utilizzano gommoni per monitorare la superficie del canale. I sommozzatori stanno effettuando verifiche nei tratti più difficili. I piloti di droni perlustrano dall'alto le aree meno accessibili. Queste tecnologie aiutano a coprire un'ampia zona.

Elicottero sorvola l'area delle ricerche

È atteso nelle prossime ore il ritorno dell'elicottero dei vigili del fuoco. L'elicottero, denominato "Drago", effettuerà un nuovo sorvolo completo. Sorvolerà l'intero tratto interessato dalle ricerche. Seguirà il corso d'acqua fino alla sua foce. L'obiettivo è raggiungere anche il mare Adriatico.

Obiettivo: individuare il corpo e completare le indagini

Le operazioni proseguono senza sosta. L'obiettivo principale è individuare il corpo della donna. Questo permetterà di completare gli accertamenti investigativi. La collaborazione tra le diverse unità è fondamentale per il successo delle ricerche. La comunità locale attende con ansia sviluppi.