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Le esequie di Chiara Guerra, insegnante 53enne tragicamente scomparsa, si terranno a San Stino di Livenza. Il nipote 17enne è il presunto responsabile del suo omicidio.

L'ultimo saluto a Chiara Guerra

La comunità di San Stino di Livenza si prepara a dare l'ultimo saluto a Chiara Guerra. Le cerimonie funebri avranno luogo nella chiesa parrocchiale locale. La data fissata per l'addio è venerdì 3 luglio. La 53enne insegnante è stata vittima di un efferato delitto.

Un tragico epilogo familiare

La responsabilità dell'omicidio ricade sul nipote diciassettenne della vittima. Il giovane avrebbe confessato il terribile gesto pochi giorni dopo i fatti. La confessione è avvenuta davanti al sostituto procuratore Carmelo Barbaro. L'indagine ha preso una piega drammatica con il coinvolgimento di un familiare.

Il ritrovamento del corpo e le indagini

Il corpo senza vita di Chiara Guerra fu rinvenuto in circostanze raccapriccianti. Era stato occultato all'interno di un sacco. Assieme al cadavere, anche il telefono cellulare della donna e l'arma del delitto. Il tutto fu gettato in un canale vicino. Il recupero avvenne il 16 giugno. Il ritrovamento si è verificato in una chiusa del fiume Lemene. L'autopsia ha rivelato la brutalità dell'aggressione. Sono stati documentati oltre 40 colpi di coltello. La Procura ha successivamente rilasciato il nulla osta per le esequie.

Competenza giudiziaria sui minori

Il fascicolo relativo a questa tragica vicenda è stato trasmesso a un'altra autorità giudiziaria. La competenza è ora della Procura dei minori di Trieste. Questo per via dell'età dell'indagato. La giustizia minorile seguirà il caso. La comunità attende risposte e giustizia per la scomparsa di Chiara Guerra.