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Un sacerdote di San Severo ha subito un'aggressione fisica all'interno della sacrestia da parte di un fedele. L'episodio, avvenuto nel Foggiano, ha portato il parroco a sporgere denuncia, invitando altre vittime di violenza a fare lo stesso.

Aggressione in chiesa nel Foggiano

Un parroco di San Severo, nella provincia di Foggia, ha subito un'aggressione fisica. L'episodio si è verificato all'interno della sacrestia della chiesa dedicata a San Giuseppe Artigiano. L'autore dell'aggressione sarebbe un parrocchiano di circa 60 anni.

Il sacerdote, don Dino d'Aloia, 57 anni, è stato colpito con una serie di schiaffi. L'aggressione è avvenuta nel pomeriggio del giorno precedente. Lo stesso parroco ha deciso di sporgere denuncia riguardo all'accaduto. Dopo l'episodio, si è recato al pronto soccorso per ricevere cure mediche.

I sanitari gli hanno dimesso con una prognosi di pochi giorni. L'episodio ha destato preoccupazione nella comunità locale. Le dinamiche esatte dell'aggressione sono ancora al vaglio delle autorità competenti. La notizia ha suscitato sconcerto tra i fedeli e i residenti della zona.

Le parole del parroco aggredito

Don Dino ha raccontato la sua esperienza, descrivendo l'autore dell'aggressione come un fedele che frequenta abitualmente la sua parrocchia. L'uomo avrebbe colpito il sacerdote con numerosi schiaffi mentre si trovavano nella sacrestia. Le motivazioni addotte dall'aggressore riguardano una presunta esclusione da una funzione religiosa.

Nello specifico, il parrocchiano avrebbe contestato di non essere stato avvertito in tempo per la celebrazione di un funerale. Gli è stata inoltre negata la possibilità di aprire il portone d'ingresso della chiesa. Il parroco ha però precisato che le accuse non corrispondono alla realtà dei fatti.

«È evidente che così non è», ha dichiarato don Dino, smentendo le affermazioni del suo aggressore. Il sacerdote ha sottolineato l'importanza di affrontare le fragilità umane. Ha evidenziato l'impegno della parrocchia su diversi fronti, tra cui il supporto ai detenuti e alle persone con disabilità.

Appello contro la violenza

Don Dino ha lanciato un forte appello a tutte le persone che subiscono violenza o aggressioni. «Denunciate. Come ho fatto io», ha esortato il parroco. Ha invitato a non esitare e a rivolgersi alla giustizia per ottenere tutela. Il suo messaggio è rivolto in particolare alle donne, spesso vittime di abusi.

Il sacerdote, parroco dal gennaio 2022, ha ribadito la necessità di aiutare e tutelare le persone fragili. Questo per prevenire che le conseguenze negative possano ricadere su altri individui. L'episodio di violenza subita non ha scalfito il suo impegno pastorale e sociale.

La sua testimonianza mira a incoraggiare chiunque si trovi in una situazione di vulnerabilità a cercare aiuto e a non subire in silenzio. La denuncia presentata dal parroco rappresenta un passo importante per ristabilire la giustizia e la sicurezza nella comunità.

Indagini sull'aggressione

Le autorità locali stanno conducendo indagini per chiarire completamente i contorni dell'aggressione. L'episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza all'interno dei luoghi di culto. La comunità di San Severo attende sviluppi sulla vicenda.

Si spera che la giustizia possa fare il suo corso e che episodi simili vengano prevenuti in futuro. Il coraggio di don Dino nel denunciare l'accaduto è un esempio per molti. La sua ferma posizione contro la violenza rafforza il tessuto sociale della città.

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