La Regione Puglia ha inoltrato una nuova istanza al CSM per Michele Emiliano, dopo tre rifiuti. L'ex governatore potrebbe ricoprire un ruolo di stretto collaboratore del presidente Decaro, con focus sul dossier ex Ilva.
Nuova istanza per Emiliano al CSM
La Regione Puglia ha presentato una nuova nota scritta al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). L'obiettivo è chiarire la natura dell'incarico proposto a Michele Emiliano. L'organo di autogoverno dei giudici aveva già respinto per tre volte la richiesta di collocamento in aspettativa. Emiliano vanta una lunga carriera politica. Ha ricoperto la carica di sindaco di Bari per due mandati. Successivamente, è stato assessore a San Severo. Ha poi guidato la Regione Puglia per altri due mandati come presidente.
Ruolo di "stretto collaboratore" per l'ex governatore
L'attuale governatore, Antonio Decaro, ha delineato un ruolo specifico per il suo predecessore. Emiliano è stato definito uno "stretto collaboratore" del presidente. L'impegno principale sarà incentrato sul complesso dossier dell'ex Ilva. Le precedenti richieste del CSM erano state rigettate. La motivazione era che la posizione di consigliere giuridico del presidente regionale non rientrava tra gli incarichi ammissibili per l'aspettativa dalla magistratura. La nuova proposta mira a superare questi ostacoli.
Audizione di Decaro e nuova documentazione
La trasmissione della nuova richiesta è avvenuta in seguito a un'audizione. Il giorno precedente, Antonio Decaro aveva richiesto e ottenuto di essere ascoltato dalla Commissione competente del CSM. L'incontro mirava a fornire chiarimenti diretti sulla natura e le motivazioni dell'incarico. Si voleva anche dissipare ogni possibile incomprensione nata dalla comunicazione esclusivamente scritta. Secondo quanto appreso, Decaro avrebbe specificato i dettagli dell'incarico. Lo ha descritto come "di stretta collaborazione con il presidente".
Decisione del CSM in attesa
A conclusione dell'audizione, il CSM ha sollecitato la Regione. Ha chiesto l'invio di una nuova nota scritta. Questa documentazione avrebbe dovuto includere gli aspetti illustrati di persona da Decaro. La Commissione del CSM dovrà ora riunirsi nuovamente. Sarà compito loro valutare la documentazione e prendere una decisione definitiva sulla richiesta. La vicenda segna un passaggio cruciale per il futuro professionale di Michele Emiliano.
Questa notizia riguarda anche: