Lella Costa interpreta Lisistrata al Teatro Feronia di San Severino Marche il 15 aprile. La commedia di Aristofane, con il suo messaggio di pace attraverso uno sciopero del sesso, si rivela sorprendentemente attuale.
Lisistrata a San Severino Marche
Il 15 aprile prossimo, il Teatro Feronia di San Severino Marche ospiterà un'opera teatrale di grande impatto. Si tratta di «Lisistrata», la celebre commedia greca scritta da Aristofane. L'attrice Lella Costa sarà protagonista sul palco, portando in scena un testo che affronta temi universali con una satira pungente.
L'evento segna l'ultimo appuntamento della stagione teatrale 2025/26. Questa rassegna è stata organizzata dal Comune di San Severino Marche in collaborazione con AMAT. Il progetto gode del sostegno del MiC e della Regione Marche, confermando l'impegno per la promozione culturale nel territorio.
Un messaggio di pace senza tempo
La trama di «Lisistrata» ruota attorno a un'idea audace e provocatoria: uno sciopero del sesso da parte delle donne per porre fine a una guerra. In un'Atene devastata dal conflitto, dove gli uomini sono al fronte, le donne decidono di usare la loro influenza per imporre la pace. Questo espediente narrativo, ideato da Aristofane, conserva ancora oggi una straordinaria attualità.
La commedia, pur essendo un'opera antica, affronta il tema della guerra e della sua assurdità con una lucidità sorprendente. La figura di Lisistrata emerge come un'eroina tragica, capace di un gesto rivoluzionario per il bene comune. La sua chiamata all'unità delle donne risuona come un grido di speranza.
«Lisistrata» non è solo una commedia; è una provocazione che invita alla riflessione. L'assurdo diventa strumento di ribellione, aprendo la strada a visioni alternative e a possibili soluzioni. La domanda posta dall'opera – se lo sciopero del sesso possa davvero fermare la guerra e rilanciare l'amore – rimane aperta, stimolando il pubblico a interrogarsi.
Dettagli dello spettacolo e acquisto biglietti
La rappresentazione di «Lisistrata» vedrà Lella Costa nel ruolo principale. Il cast include anche Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini. La traduzione è curata da Nicola Cadoni, mentre l'adattamento e la regia sono affidati a Serena Sinigaglia.
La produzione è frutto della collaborazione tra INDA e Teatro Carcano. I biglietti per assistere allo spettacolo avranno un costo variabile, compreso tra i 10 e i 25 euro. Saranno disponibili presso la PRO LOCO a partire dalla settimana precedente l'evento. La biglietteria del Teatro Feronia aprirà invece il giorno dello spettacolo, dalle ore 18 per le serate e dalle ore 15 per gli spettacoli pomeridiani.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la PRO LOCO al numero 0733 638414. I loro uffici sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. È possibile consultare il sito del Comune di San Severino Marche all'indirizzo www.comune.sanseverinomarche.mc.it. Per informazioni dirette sulla biglietteria del teatro, si può chiamare il numero 0733 634369 o il 366 4609422.
Contesto teatrale e culturale
San Severino Marche, situata nella provincia di Macerata, vanta una tradizione teatrale che si rinnova ogni anno con stagioni curate e proposte di alto livello. Il Teatro Feronia è un punto di riferimento culturale per la città e per l'intera regione, ospitando spettacoli che spaziano tra generi e autori diversi.
La scelta di portare in scena «Lisistrata» sottolinea la volontà di offrire al pubblico opere che, pur affondando le radici nella classicità, dialogano con le problematiche contemporanee. La commedia di Aristofane, con la sua critica sociale e politica, si presta perfettamente a questo tipo di lettura, stimolando il dibattito e la consapevolezza.
La collaborazione tra enti locali come il Comune e associazioni come AMAT, insieme al supporto delle istituzioni regionali e nazionali, è fondamentale per la realizzazione di eventi culturali di questa portata. Questo garantisce la qualità dell'offerta e la possibilità di raggiungere un pubblico sempre più ampio, promuovendo la cultura e il teatro come strumenti di crescita e di coesione sociale.