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La Uilca Abruzzo e Molise ha formalizzato la propria integrazione in un congresso a San Salvo, eleggendo una nuova segreteria. L'unione mira a rafforzare l'azione sindacale nel settore credito, esattorie e assicurazioni, affrontando sfide come la desertificazione bancaria.

Unione sindacale per rafforzare la rappresentanza

Si è tenuto a San Salvo un importante congresso sindacale. L'evento ha sancito l'integrazione tra Uilca Abruzzo e Uilca Molise. Questa fusione rappresenta un passo cruciale per la categoria sindacale della Uil. La sigla tutela i lavoratori del settore del credito, delle esattorie e delle assicurazioni. L'obiettivo è potenziare l'efficacia dell'azione sindacale. Si punta anche a ottimizzare le risorse disponibili. L'unione apre nuove prospettive di sviluppo organizzativo e dirigenziale.

Il segretario generale della Uilca nazionale, Fulvio Furlan, ha commentato l'evento. Ha definito il passaggio «importante» e nato dalla crescita delle due realtà territoriali. Ha elogiato l'impegno e la professionalità dei quadri sindacali. Questi operano con passione e competenza. L'aggregazione nasce per rafforzare e consolidare il percorso intrapreso. Si valorizzano le identità territoriali in una visione comune. Si miglioreranno le dinamiche organizzative e la sinergia delle risorse. Questo renderà l'azione sindacale più efficace al servizio dei lavoratori.

La struttura nazionale offrirà supporto continuo al progetto. L'obiettivo è rendere l'organizzazione più unita e coesa. Questo vale sia a livello nazionale che locale. La Uilca continuerà a impegnarsi per la salvaguardia dei livelli occupazionali. Si lavorerà per il benessere lavorativo dei dipendenti dei settori rappresentati. Si contrasterà la desertificazione bancaria. Questo fenomeno comporta, tra gli altri effetti, lo spopolamento dei piccoli comuni. Tale problema è particolarmente sentito in questi territori.

Nuova segreteria e sfide future del settore

All'assemblea erano presenti diverse figure di spicco. Oltre a Fulvio Furlan, c'erano Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo. Presente anche Gianni Ricci, segretario generale Uil Molise. Hanno partecipato anche Maurizio D’Antonio ed Ermando Ciocca. Erano i segretari uscenti di Uilca Abruzzo e Uilca Molise. Entrambi sono stati eletti nella nuova segreteria.

La nuova segreteria di Uilca Abruzzo Molise è stata quindi eletta. A guidarla come segretario generale è Maurizio D'Antonio. Ermando Ciocca ricoprirà il ruolo di segretario generale aggiunto. Completano la segreteria Antonello Galassi, Giuseppe Marino, Alessandro Roselli e Adele Santalucia.

Il neoeletto segretario generale Maurizio D’Antonio ha commentato l'unificazione. Ha spiegato che l'obiettivo è costruire sinergie umane, politiche e organizzative. Queste serviranno a proseguire il percorso di crescita. Il tutto in coerenza con la visione complessiva della Uilca. Si metterà a fattor comune quanto di buono le due regioni hanno espresso. Si perfezionerà l'operato in linea con l'evoluzione dei settori rappresentati. Si è consapevoli delle esigenze e delle caratteristiche delle realtà locali.

Le iniziative future della Uilca Abruzzo Molise saranno guidate dagli ideali confederali della Uil. L'obiettivo è creare una struttura forte, consapevole e vicina ai lavoratori. Questo vale per tutte le lavoratrici e i lavoratori delle regioni coinvolte. Ermando Ciocca, segretario generale aggiunto, ha sottolineato l'importanza della fase congressuale. Permette di riflettere sui traguardi raggiunti e sugli obiettivi futuri. Il settore è in costante evoluzione. Cambiano le necessità di chi vi opera. L'unione delle risorse di Molise e Abruzzo crea una nuova sinergia. Questa è forte grazie alle delegate e ai delegati. Il senso di vicinanza e collaborazione si concretizza in una struttura autonoma ed efficiente.

Contesto e priorità future per il settore finanziario

Il congresso ha riconosciuto il lavoro svolto dalla Uilca. Il contesto è complesso. Ci sono difficoltà logistiche dovute alla frammentazione delle sedi bancarie. Esistono criticità sistemiche come la desertificazione delle aree interne. Si affrontano sfide politico-sindacali legate ai cambiamenti nei settori bancario, assicurativo e della riscossione.

In questo scenario, la Uilca ha condotto battaglie importanti. Ha ottenuto risultati concreti a tutela dei diritti dei lavoratori. Le priorità future includono la crescita qualitativa dei dirigenti e degli iscritti. Si punterà alla tutela dei livelli occupazionali. Si contrasteranno le pressioni commerciali. Si rafforzerà il confronto con le altre organizzazioni sindacali. Si intensificheranno le relazioni con le istituzioni.

Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, ha evidenziato un problema. Le direzioni decisionali degli istituti di credito regionali non sono più presenti in Abruzzo. Le decisioni vengono prese altrove. Questo causa una regressione del settore. Si assiste a continue chiusure di sportelli bancari, specie nelle aree interne. Ciò crea disservizi. Grazie all'azione congiunta di Uil, Cgil e Cisl Abruzzo, con le federazioni di categoria, è stato istituito l'osservatorio regionale sul credito. Si cercano soluzioni ai problemi del settore. L'azione a tutela del credito continua. È un settore determinante per la crescita socioeconomica dell'Abruzzo.

Gianni Ricci, segretario generale Uil Molise, ha definito la desertificazione bancaria un'emergenza silenziosa. La chiusura degli sportelli nell'entroterra penalizza i cittadini. Questi sono già svantaggiati da viabilità e collegamenti inadeguati. Colpisce anche i lavoratori del settore. Operano in condizioni di pressione organizzativa, con organici ridotti e responsabilità crescenti. Aggiungono i furti ai bancomat, segnale di degrado. Questo richiama precise responsabilità istituzionali. La Uil Molise collaborerà con la Uilca per portare queste istanze nelle sedi opportune. Difendere il lavoro nel credito significa difendere il diritto del territorio a non essere lasciato indietro.

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