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L'Abruzzo affronta una grave emergenza maltempo con oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco. Fiumi in piena e rischio allagamenti richiedono massima allerta.

Criticità idrauliche e allerta rossa in Abruzzo

Un'intensa ondata di maltempo sta mettendo a dura prova l'intera regione Abruzzo. I Vigili del Fuoco hanno effettuato più di 150 interventi per far fronte alle emergenze. Si registrano allagamenti diffusi e alberi caduti. La viabilità ha subito significative criticità. Solo a Pescara, sono state gestite oltre 50 richieste di soccorso dalla mezzanotte. Il personale libero è stato richiamato in servizio per affrontare la situazione.

La preoccupazione maggiore riguarda i corsi d'acqua e le dighe. La diga di Bomba, nel Chietino, ha raggiunto livelli critici. Si teme la tracimazione, con conseguenti rilasci d'acqua. I comuni situati a valle del fiume Sangro sono in pre-allerta. Il presidente Marco Marsilio ha dichiarato che si prevedono allagamenti nelle aree agricole. L'obiettivo primario è prevenire danni più gravi.

Fiumi sorvegliati speciali e rischio frane

Il quadro idraulico regionale è estremamente teso. Sette fiumi hanno superato la soglia di allarme. Tra questi figurano il Pescara, il Saline, l'Alento, il Foro, il Sangro, l'Osento e il Sinello. Altri corsi d'acqua, come il Piomba e il Feltrino, mostrano una crescita costante verso livelli critici. La sorveglianza è massima anche sulle dighe di Penne e Alanno, nel Pescarese. Qui sono stati attivati deflussi controllati per gestire l'incremento dei volumi d'acqua.

Si segnalano numerosi smottamenti e frane, specialmente nelle province di Teramo e Chieti. Interventi con idrovore sono in corso, come a San Salvo per un sottopasso completamente allagato. Molti sindaci hanno emesso ordinanze per la chiusura delle scuole. La Protezione Civile raccomanda di limitare gli spostamenti. È fondamentale evitare aree a rischio e sottopassi.

Previsioni e allerta valanghe

Le previsioni meteo indicano che le precipitazioni continueranno a interessare soprattutto la costa adriatica nelle prossime ore. Un miglioramento delle condizioni è atteso solo a partire da giovedì. L'allerta rimane alta anche per il rischio valanghe in molte zone della regione. Il monitoraggio costante dei corsi d'acqua e delle aree più vulnerabili prosegue senza sosta.

La situazione richiede la massima attenzione da parte delle autorità e dei cittadini. La collaborazione è essenziale per superare questa fase di emergenza. Le squadre di soccorso lavorano incessantemente per garantire la sicurezza della popolazione.

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