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Il Partito Democratico propone un rilancio delle Unioni dei Comuni montani per le aree interne del Sud Italia. L'obiettivo è migliorare la gestione dei servizi e degli investimenti, con un potenziamento dei fondi dedicati.

Rafforzare le unioni dei comuni montani

È giunto il momento di potenziare le Unioni dei Comuni montani. Questi enti rappresentano uno strumento fondamentale per le aree interne del Mezzogiorno. Lo ha sottolineato Piero Lacorazza, capogruppo del PD nel consiglio regionale. La sua dichiarazione giunge alla vigilia della visita della segretaria nazionale Elly Schlein a San Paolo Albanese. L'incontro pubblico, intitolato 'I fiori del sud', è promosso dalla Rete civica meridionale e dal sindaco Mosè Troiano.

Le aree interne del Sud Italia soffrono di una carenza di grandi centri urbani. Manca inoltre una densità abitativa elevata. Le infrastrutture di collegamento sono spesso insufficienti, a differenza di quanto si osserva nel Centro Nord. Per questo motivo, la proposta avanzata da Sarracino e Schlein assume particolare rilevanza. Mira a ridefinire i criteri di accesso ai fondi per i comuni montani. Prevede anche un aumento delle risorse economiche disponibili.

Incremento fondi e alleggerimento vincoli

È necessario un intervento mirato per migliorare la governance territoriale. Si propone di alleggerire i vincoli che limitano l'utilizzo dei fondi. In particolare, si chiede di facilitare la spesa per investimenti. L'obiettivo è rendere il territorio più attrezzato per una gestione efficiente di funzioni, attività e servizi. La proposta mira a una gestione più efficace ed efficiente.

Il fondo destinato alla montagna necessita di una revisione. Bisogna considerare che l'erogazione dei servizi è strettamente legata al personale. Quest'ultimo deve essere una spesa rendicontabile. La proposta punta a una gestione oculata delle risorse. Per la Basilicata, il Fondo per la Montagna ammonta a circa 5 milioni di euro annui. Un raddoppio o un triplicamento di tale importo aprirebbe nuove prospettive. Offrirebbe maggiori opportunità per una riforma della governance territoriale.

Prospettive per la Basilicata

La proposta del PD si inserisce in un contesto di attenzione verso le aree interne. Queste zone, spesso marginalizzate, necessitano di strumenti specifici per il loro sviluppo. Le Unioni dei Comuni montani possono svolgere un ruolo cruciale in questo senso. Permettono di mettere in comune risorse e competenze. Favoriscono la realizzazione di progetti su scala più ampia. La visita di Elly Schlein in Basilicata sottolinea l'importanza di queste tematiche per il partito.

Il rafforzamento del fondo per la montagna è una priorità. Si tratta di un investimento strategico per il futuro di queste aree. La Basilicata, con la sua conformazione prevalentemente montuosa e interna, può beneficiare enormemente di tali misure. L'obiettivo è creare un circolo virtuoso. Migliorare i servizi significa attrarre e trattenere popolazione. Questo, a sua volta, stimola l'economia locale. La proposta di Lacorazza mira a dare nuova linfa vitale a queste comunità.

Domande frequenti

Cosa sono le Unioni dei Comuni montani?
Le Unioni dei Comuni montani sono enti sovracomunali che aggregano comuni situati in aree montane. Nascono per ottimizzare la gestione di servizi e funzioni comuni, superando i limiti dimensionali dei singoli comuni. Favoriscono la collaborazione e la condivisione di risorse.

Qual è l'obiettivo principale della proposta di Piero Lacorazza?
L'obiettivo principale è rilanciare e rafforzare le Unioni dei Comuni montani, specialmente nelle aree interne del Sud Italia. Si punta a ridefinire i parametri di accesso ai fondi, incrementare le risorse economiche e alleggerire i vincoli di spesa per gli investimenti, migliorando così la governance territoriale.