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Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Verona per aver violato un ordine restrittivo. Nonostante il divieto di avvicinamento alla moglie, si è presentato nei pressi della sua abitazione.

Arrestato per violazione del divieto di avvicinamento

Le forze dell'ordine hanno arrestato un cittadino marocchino di 44 anni. L'uomo era destinatario di un provvedimento giudiziario. Questo gli impediva di avvicinarsi alla moglie. Era inoltre vietato il suo ingresso nel comune di San Martino Buon Albergo.

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio del 21 aprile. I Carabinieri della stazione locale hanno eseguito l'arresto. L'operazione è scaturita da una segnalazione della donna, avvenuta il giorno precedente.

Indagini e segnalazione della vittima

I militari della stazione di San Martino Buon Albergo hanno ricevuto la denuncia dalla donna il 20 aprile. La signora ha espresso nuovamente la sua paura. Il marito, infatti, aveva già ricevuto un'ordinanza dal giudice a novembre dell'anno precedente. La misura prevedeva l'allontanamento dalla casa coniugale.

Era inoltre stato imposto il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa. Vietati anche i luoghi da lei frequentati. Infine, era stato disposto il divieto di dimora nel comune di San Martino Buon Albergo.

Tentativi di contatto e violazione del provvedimento

L'uomo, nei giorni precedenti, aveva tentato più volte di contattare la moglie. Non avendo ricevuto risposte, aveva cercato di coinvolgere i suoceri. Anche questo tentativo non ebbe successo. Decise quindi di agire direttamente.

Inviò alla moglie delle immagini del loro passato, quando apparivano felici. Riconobbe il suo comportamento sbagliato. Poi, decise di riallacciare i contatti. Si è presentato nei pressi dell'abitazione della donna, facendosi riconoscere.

Arresto e provvedimenti giudiziari

I Carabinieri di San Martino Buon Albergo hanno informato la Procura della Repubblica di Verona. Hanno quindi proceduto all'arresto in differita del 44enne. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è gravemente indiziato dei reati di violazione del divieto di avvicinamento e comunicazione. È accusato anche della violazione del divieto di dimora.

L'uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di via Salvo d'Acquisto. Era in attesa del rito direttissimo. La mattina seguente, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è comparso davanti al Giudice del Tribunale Scaligero.

Il giudice ha convalidato l'arresto. Successivamente, su misura cautelare emessa dal GIP dello stesso Tribunale, l'uomo è stato tradotto presso il carcere di Verona Montorio.

L'impegno nella tutela delle vittime

La tutela delle vittime di violenza e stalking è una priorità. L'Arma dei Carabinieri opera quotidianamente con dedizione. La tematica richiede grande sensibilità. Il fenomeno sociale è di estrema rilevanza. L'attenzione rimane alta.

Si monitora con rigore il rispetto delle misure cautelari. Queste sono disposte dall'Autorità Giudiziaria. È un presidio fondamentale. Serve a prevenire esiti negativi. Garantisce la legalità come scudo per i più vulnerabili.

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