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Un nuovo progetto a San Marco in Lamis mira a guidare le scelte professionali, collegando formazione e mercato del lavoro. L'iniziativa si rivolge a giovani e fasce vulnerabili della popolazione.

Nuovo progetto per l'orientamento professionale

È stato lanciato a San Marco in Lamis un'iniziativa volta a definire percorsi lavorativi futuri. Il progetto si chiama ‘Orienta in progress’. Nasce grazie a un finanziamento della Regione Puglia. Fa parte della misura denominata ‘Punti Cardinali’. L'obiettivo è chiaro: fornire una guida per le carriere. Si vuole così contribuire allo sviluppo del territorio.

Diversi attori collaboreranno per la riuscita del progetto. Tra i partner ci sono le cooperative sociali ‘Cantieri di Innovazione Sociale’ e ‘MedTraining’. Anche ‘Clarissa’ e Fo.Co. saranno coinvolti attivamente. L’Università degli studi di Foggia parteciperà. L’Iiss P. Giannone è un altro partner importante. Il Consorzio Ciis Ambito Territoriale di San Marco in Lamis coordina diverse associazioni. Tra queste figurano ‘Impegno Donna’ e ‘Arci Pablo Neruda’. Acli e Sirio formazione supporteranno l'iniziativa. Non manca la presenza di Chef del Mediterraneo.

Il progetto coinvolge anche realtà del mondo imprenditoriale. Cat Confcommercio Pmi e Confcommercio Imprese per l’Italia sono tra i partecipanti. Euromediterranea Apl e S.e.i. Confimpresa completano il quadro dei partner. Questa vasta rete di collaborazioni assicura un approccio multidisciplinare. L'intento è creare un legame solido tra chi si forma e chi offre opportunità lavorative. La sinergia tra enti pubblici e privati sociali è fondamentale.

Il ruolo del Comune e le dichiarazioni istituzionali

L’iniziativa è promossa direttamente dal Comune di San Marco in Lamis. L’amministrazione comunale ha voluto creare un ponte tangibile. Questo ponte collega il mondo della formazione con quello del lavoro. Durante l'evento di presentazione, sono state illustrate le strategie principali. Queste azioni costituiranno il nucleo della strategia ‘Punti Cardinali’.

Il sindaco **Michele Merla** ha sottolineato l'importanza del progetto. «Punti Cardinali rappresenta una delle sfide più importanti per il nostro territorio», ha dichiarato. Ha aggiunto che l'obiettivo è offrire risposte concrete. Si punta a fornire strumenti innovativi per l'orientamento professionale. Questo avverrà valorizzando la sinergia tra pubblico e privato sociale. L'amministrazione comunale crede fermamente nel potenziale di questa collaborazione.

Anche l'assessore alle Politiche sociali **Paolo Soccio** ha espresso il suo sostegno. L'assessora alla Cultura e partecipazione civica **Meriligia Nardella** ha ribadito la centralità dell'iniziativa. Entrambi hanno evidenziato come la collaborazione sia la chiave. Questa cooperazione è essenziale per costruire percorsi di inserimento lavorativo. I percorsi devono essere formativi, solidi e duraturi. L'impatto sulla comunità locale deve essere reale e tangibile.

Un progetto per tutti: giovani e fasce vulnerabili

Il progetto ‘Orienta in progress’ non si limita al mondo della scuola. L'ambizione è quella di includere e supportare le fasce più vulnerabili della popolazione. Questa inclusività è un punto di forza dell'iniziativa. L'obiettivo è non lasciare indietro nessuno. Si vuole offrire un'opportunità a chiunque ne abbia bisogno.

**Donato Rispoli**, referente per le politiche scolastiche e formative della Coop Cantieri di Innovazione Sociale Ets, ha spiegato i dettagli. «Il nostro obiettivo è supportare non solo i giovani in uscita dal percorso scolastico», ha affermato. Ha aggiunto che il progetto si rivolge anche ai disoccupati. I soggetti fragili riceveranno un'attenzione particolare. L'intento è fornire una ‘bussola’ a chi cerca orientamento. Si mira al reinserimento nel mondo del lavoro. Verrà garantito un accompagnamento personalizzato. Questo accompagnamento sarà attento alle esigenze del mercato attuale.

La presentazione del progetto ha visto la partecipazione di numerosi attori. Erano presenti rappresentanti dell'Amministrazione comunale. C'erano anche i rappresentanti di tutti i partner di progetto. Ciascuno ha avuto modo di illustrare il proprio settore. Sono stati spiegati gli ambiti di intervento specifici. Questa condivisione di informazioni ha rafforzato la comprensione degli obiettivi comuni. La rete creata a **San Marco in Lamis** è un esempio di come la collaborazione possa portare a risultati concreti.

Contesto territoriale e opportunità future

Il progetto ‘Orienta in progress’ si inserisce in un contesto territoriale che necessita di nuove opportunità. La Puglia, e in particolare l'area del Gargano, affronta sfide legate all'occupazione giovanile e al divario tra formazione e mercato del lavoro. La misura ‘Punti Cardinali’ della Regione Puglia nasce proprio per rispondere a queste esigenze. Mira a rafforzare il tessuto economico e sociale attraverso l'innovazione e la formazione mirata.

La scelta di **San Marco in Lamis** come sede principale del progetto non è casuale. La cittadina, situata nel cuore del Gargano, possiede un potenziale ancora inespresso. La valorizzazione delle risorse locali e umane è fondamentale. Il progetto ‘Orienta in progress’ intende essere un catalizzatore per questo sviluppo. Creando un ponte tra formazione e lavoro, si spera di trattenere i talenti sul territorio. Si vuole anche attrarre nuove professionalità.

La cooperazione tra enti pubblici e privati sociali è un modello sempre più diffuso. Questo approccio permette di ottimizzare le risorse. Consente inoltre di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato. Le cooperative sociali, come ‘Cantieri di Innovazione Sociale’, svolgono un ruolo cruciale. Sono in grado di intercettare i bisogni specifici del territorio. Lavorano a stretto contatto con le persone, offrendo supporto personalizzato.

L'Università degli studi di Foggia e l'Iiss P. Giannone portano il loro contributo scientifico e formativo. Offrono competenze accademiche e percorsi di istruzione superiore. Questo garantisce che la formazione offerta sia di alta qualità. Le associazioni come ‘Impegno Donna’ e ‘Arci Pablo Neruda’ aggiungono una dimensione sociale e di inclusione. Si occupano di supportare le fasce più deboli. Le associazioni di categoria come Confcommercio rappresentano il mondo delle imprese. Garantiscono che i percorsi formativi siano allineati con le richieste del mercato del lavoro. Questa sinergia è la vera forza del progetto.

L'impatto atteso va oltre il semplice inserimento lavorativo. Si mira a creare una cultura dell'orientamento continuo. In un mercato del lavoro in rapida evoluzione, la capacità di adattarsi è fondamentale. ‘Orienta in progress’ vuole fornire gli strumenti per affrontare queste sfide. L'accompagnamento personalizzato è la chiave. Ogni individuo ha esigenze e aspirazioni uniche. Il progetto si propone di ascoltare e rispondere a queste specificità.

La collaborazione tra **San Marco in Lamis**, la Regione Puglia e i numerosi partner dimostra un impegno concreto. L'obiettivo è costruire un futuro più solido per la comunità. Un futuro basato sulla formazione, sull'innovazione e sull'inclusione. Il progetto è un passo importante in questa direzione. La sua riuscita dipenderà dalla capacità di tutti gli attori di lavorare insieme. La volontà di creare un impatto positivo è palpabile. Si attende ora l'avvio delle attività operative per valutare i primi risultati.

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