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La campagna cerealicola 2025/2026 mostra segnali incoraggianti con rese per ettaro in aumento e una qualità mediamente eccellente. Tuttavia, si registra una diminuzione delle superfici coltivate.

Andamento positivo per le produzioni cerealicole

Le previsioni per la campagna cerealicola 2025/2026 indicano un quadro complessivamente positivo. Si attende un incremento delle quantità prodotte per singolo ettaro. Questo dato emerge nonostante una contrazione delle aree dedicate alla coltivazione. La qualità dei cereali, inoltre, si profila mediamente molto buona.

Queste stime provengono dalla tappa bolognese de 'Le Giornate in Campo'. L'evento è organizzato da Consorzi Agrari d'Italia. Si è svolto presso la sede di Sis - Società Italiana Sementi, situata a San Lazzaro di Savena.

Confronto sulle colture in un'annata complessa

L'incontro rappresenta un appuntamento tradizionale. Serve per analizzare l'andamento delle principali colture agricole. L'annata in corso è caratterizzata da una notevole complessità. Fattori come l'incertezza geopolitica globale influenzano la produzione agricola.

Queste dinamiche internazionali hanno ripercussioni dirette sul settore. La volatilità dei mercati e le tensioni internazionali creano sfide per gli agricoltori. La pianificazione delle semine e delle raccolte diventa più articolata.

Grano duro: superfici in calo, rese stabili

Per quanto concerne il grano duro, si osserva una leggera diminuzione delle superfici coltivate. Il calo si attesta tra il 4 e il 5 percento rispetto all'anno precedente. Questa riduzione è dovuta in parte alla preferenza per il grano tenero. In parte, è causata dalle difficoltà incontrate durante le semine autunnali e invernali del 2025.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso più complesse le operazioni sul campo. Nonostante ciò, le prospettive produttive rimangono positive. Una stagione colturale favorevole promette quantità in linea o superiori alle medie storiche. Questo, naturalmente, per chi ha adottato corrette pratiche agronomiche. Al Sud Italia, le rese potrebbero raggiungere i 40-50 quintali per ettaro.

Grano tenero: aumento superfici e qualità eccellente

Il grano tenero registra invece un incremento delle superfici coltivate. L'aumento è stimato tra il 5 e il 6 percento. La qualità delle spighe, ad oggi, è considerata mediamente eccellente. Questo dato segna la migliore annata degli ultimi 3-4 anni in termini di qualità.

Le rese attese sono notevoli. Si prevedono quantitativi anche superiori ai 70 quintali per ettaro. Questo risultato conferma la buona performance del grano tenero in questa campagna.

Orzo: superfici in crescita al Sud

Infine, per quanto riguarda l'orzo, si nota un aumento delle superfici coltivate. Questo incremento è particolarmente evidente al Sud Italia. La causa principale è una maggiore stabilità dei prezzi sul mercato. I tecnici del settore definiscono il prodotto come perfetto. Le quantità attese sono considerate buone.

Le Giornate in Campo rappresentano un momento cruciale per il settore. Permettono uno scambio di informazioni fondamentale. Questo aiuta gli operatori a navigare le complessità del mercato agricolo. Le previsioni per la campagna 2025/2026 offrono quindi un quadro di ottimismo prudente.

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