Cronaca

Palermo: nasce Europe Direct in villa anti-mafia

16 marzo 2026, 08:40 2 min di lettura
Palermo: nasce Europe Direct in villa anti-mafia Immagine da Wikimedia Commons San giuseppe jato
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Nuovo sportello informativo UE a Palermo

Un nuovo punto di contatto tra i cittadini e le istituzioni europee è stato inaugurato a Palermo. Il Centro Europe Direct Palermo, gestito dall’associazione InformaGiovani ETS per il quinquennio 2026-2030, si propone di avvicinare la comunità alle politiche e ai programmi dell’Unione Europea.

L’iniziativa, frutto della collaborazione con enti pubblici e realtà del privato sociale, rientra nella rete ufficiale di informazione della Commissione europea, supportata dal Parlamento europeo e dalle sue rappresentanze nazionali. L’obiettivo è fornire un accesso gratuito e diretto alle informazioni comunitarie.

Sede simbolica: una villa confiscata alla mafia

La sede definitiva del Centro Europe Direct troverà spazio in una villa confiscata alla criminalità organizzata, restituita alla collettività e di proprietà del Comune di Palermo. Questo luogo rappresenta un forte messaggio di legalità e di rinascita.

In attesa del completamento dei lavori di adeguamento dell’immobile, le attività del centro prenderanno il via da una sede temporanea, anch’essa situata in un bene confiscato e già gestito da Informa Giovani. Da qui partiranno incontri nelle scuole, consulenze personalizzate e iniziative formative, anche in modalità online.

Obiettivi e collaborazioni del progetto

Il progetto mira a creare un ponte informativo tra l’Europa e i cittadini, con un’attenzione particolare verso coloro che sono più lontani dai canali di comunicazione istituzionali tradizionali. Il coordinatore del centro ha recentemente partecipato a Bruxelles al primo incontro continentale della rete, siglando gli accordi con la Commissione europea.

Alla rete Europe Direct aderiscono oltre 400 centri in Europa, di cui 46 in Italia. In Sicilia, oltre a Palermo, sono presenti centri a Trapani e Siracusa. Il centro palermitano si avvale della collaborazione di diverse realtà, tra cui l’Associazione San Giovanni Apostolo, l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni del Ministero della Giustizia, Caritas e Sindacato Carabinieri.

Estensione territoriale e future antenne

L’azione del Centro Europe Direct non si limiterà al capoluogo siciliano. Grazie a partnership con altri Comuni della provincia, verranno attivate delle “antenne” locali per estendere la copertura informativa. Le prime sedi decentrate sono già previste a Petralia Sottana e San Giuseppe Jato, con la possibilità di aprirne altre nei prossimi cinque anni.

Attraverso incontri, formazione ed eventi, il centro intende stimolare il dibattito pubblico e rafforzare la partecipazione dei cittadini alle decisioni che riguardano l’Unione Europea, offrendo un accesso facilitato a informazioni su programmi, finanziamenti e iniziative comunitarie.

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