Il laboratorio Salazzurra di Cap a Milano esegue oltre un milione di analisi annuali sull'acqua del rubinetto per garantirne la sicurezza. La direttrice Desdemona Oliva sottolinea l'importanza della ricerca e del ruolo femminile nelle discipline STEM.
Controllo qualità dell'acqua potabile
Il gruppo Cap gestisce un'importante rete di laboratori. Questi siti sono dedicati al controllo rigoroso della qualità dell'acqua. L'acqua che raggiunge le nostre case viene costantemente monitorata. Il centro di ricerca principale si chiama “Salazzurra”. Si trova presso l’Idroscalo di Milano. Questa struttura è fondamentale per la sicurezza idrica. La direttrice del settore ricerca e sviluppo di Cap è Desdemona Oliva. La sua leadership guida le attività del centro. La giornata mondiale dell’acqua ha evidenziato temi cruciali. Quest'anno si è parlato di risorse idriche e parità di genere. L'intervista con Desdemona Oliva affronta questi argomenti. Si discute del ruolo delle donne in posizioni apicali. Vengono esplorati i percorsi STEM per le studentesse. Si analizza anche il contributo della ricerca scientifica. La ricerca è essenziale per combattere i cambiamenti climatici.
Analisi e sicurezza idrica quotidiana
Il compito primario del Centro Salazzurra è chiaro. Si lavora per assicurare la sicurezza dell'acqua. Questa acqua arriva nelle abitazioni e nelle utenze del territorio. Ogni anno, vengono effettuati più di 22mila prelievi. Questi campionamenti sono la base per oltre un milione di analisi. L'obiettivo è escludere ogni possibile contaminazione. Si cercano tracce di inquinanti chimici. Vengono ricercati anche agenti batteriologici. Il lavoro quotidiano mira a mantenere l'acqua del rubinetto. Deve rimanere il prodotto alimentare più controllato. Deve essere il più sicuro possibile per il consumo. Lavorare in un ambiente come l’Idroscalo, definito il “mare dei milanesi”, ha un significato profondo. Non si tratta di isolarsi in una torre d’avorio. Significa avere un contatto diretto con l'ambiente. Questo ambiente necessita di protezione. L'esperienza diretta stimola la ricerca di soluzioni efficaci.
Ricerca contro crisi climatica e inquinanti
La ricerca scientifica può offrire risposte concrete. Può contribuire significativamente alla lotta contro la crisi climatica. Un approccio chiave è l'economia circolare. Cap sta sviluppando progetti innovativi. L'obiettivo è recuperare materie prime preziose. Queste vengono estratte dalle acque di scarto. Un esempio è il recupero del fosforo. Questo elemento è scarso in Italia. Un'altra sfida importante riguarda i nuovi inquinanti. Si tratta di sostanze difficili da individuare. Le microplastiche ne sono un esempio. A San Giuliano Milanese è attivo un impianto pilota. Questo impianto è stato avviato per intercettare e filtrare le microplastiche. L'operazione avviene durante il processo di depurazione. Si impedisce così il loro rilascio nell'ambiente. Questo dimostra l'impegno concreto nella protezione degli ecosistemi.
Donne e STEM nel settore idrico
Il settore idrico e impiantistico affronta una sfida. Deve attrarre più figure femminili. Questo vale soprattutto per i ruoli tecnici e ingegneristici. Desdemona Oliva riconosce questa difficoltà. L'intero comparto sta lavorando per superarla. In Cap, le competenze non sono legate al genere. Oltre alla direttrice Oliva, ci sono altre donne in posizioni chiave. Gloria Salinetti dirige il settore “acqua”. Maria Ventura è alla guida della direzione tecnica di Neutalia. Queste figure dimostrano la presenza femminile di successo. Le scuole superiori hanno un ruolo importante. Devono incentivare maggiormente l'avvicinamento ai percorsi STEM. La chiave, secondo Oliva, è rendere queste materie meno astratte. Le scuole dovrebbero focalizzarsi sull'applicazione pratica. L'esperienza diretta è fondamentale. Incontrare professionisti del settore è utile. Le aziende del territorio possono collaborare. Possono offrire agli studenti una visione concreta del mondo del lavoro. Questo può accendere la passione per la scienza.
Messaggio alle giovani scienziate
Il messaggio di Desdemona Oliva alle giovani studentesse è incoraggiante. Non devono lasciarsi frenare dagli stereotipi. Alcuni stereotipi descrivono l'ingegneria o la chimica come campi prettamente maschili. Questi preconcetti sono dannosi e infondati. Il mondo dell'ambiente ha un disperato bisogno di intelligenza. Necessita del pragmatismo e della creatività delle donne. Le loro prospettive sono un valore aggiunto. Possono portare soluzioni innovative. Possono affrontare le sfide ambientali con un approccio diverso. L'impegno di Cap nella ricerca e nel controllo qualità è costante. La collaborazione con le istituzioni e le scuole è fondamentale. L'obiettivo comune è garantire un futuro sostenibile. Un futuro in cui l'acqua, risorsa vitale, sia protetta. Un futuro in cui le donne abbiano pieno riconoscimento nei settori scientifici e tecnologici.