Logistica Sesto Ulteriano: 13 licenziamenti per vessazioni
Logistica Sesto Ulteriano: 13 licenziamenti per vessazioni
Un'azienda di servizi logistici operante nel polo di Sesto Ulteriano, comune di San Giuliano Milanese, ha disposto il licenziamento di 13 dipendenti. La decisione è scaturita da una serie di condotte ritenute lesive dell'ambiente lavorativo, tra cui pressioni, vessazioni e comportamenti violenti nei confronti dei colleghi.
Le azioni contestate avrebbero avuto l'obiettivo di ostacolare il normale svolgimento delle attività lavorative e di limitare arbitrariamente le prestazioni degli altri addetti. Questi comportamenti hanno generato criticità operative e rallentamenti nel sito, che gestisce smistamento e consegna merci, anche per conto di Gls.
Vessazioni e rallentamenti nell'hub logistico
Negli ultimi mesi, il polo logistico di Sesto Ulteriano ha registrato tensioni e disagi organizzativi. Secondo testimonianze raccolte sul posto, alcuni gruppi di lavoratori avrebbero esercitato pressioni su chi desiderava semplicemente svolgere le proprie mansioni. Si segnalano episodi di scoraggiamento, intimidazioni velate e aggressività verbale verso coloro che non si conformavano a determinati atteggiamenti.
La gestione delle attività sarebbe stata ulteriormente complicata da rientri collettivi di autisti, creando caos nei flussi e rallentando il lavoro. Alcune consegne non sarebbero state registrate correttamente, comportando un sovraccarico per il personale di magazzino, costretto a gestire manualmente un elevato numero di colli.
Aggressione a un responsabile di turno
Tra gli episodi più gravi emersi, vi è un'aggressione ai danni di un responsabile di turno, avvenuta nel mese di gennaio durante l'orario di lavoro. Secondo quanto riportato in una denuncia presentata alla Procura, il capoturno sarebbe stato colpito da un lavoratore mentre coordinava le operazioni per smaltire un arretrato di spedizioni.
La discussione, nata durante l'assegnazione delle consegne, sarebbe degenerata in un'aggressione fisica davanti ad altri dipendenti presenti. L'episodio è stato formalmente segnalato alle autorità giudiziarie, che valuteranno gli elementi raccolti, inclusi i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nel sito.
Indagini e ripristino della regolarità operativa
Le indagini della Procura mirano ad accertare eventuali responsabilità penali legate ai fatti contestati. Parallelamente, le aziende coinvolte stanno collaborando per ripristinare la piena regolarità operativa all'interno del sito logistico.
L'episodio solleva nuovamente l'attenzione sulle condizioni di lavoro all'interno dei grandi hub logistici, snodi cruciali per la distribuzione delle merci nell'area metropolitana milanese e non solo.