Controllo stradale a San Felice a Cancello porta alla denuncia di quattro persone. Sequestrati attrezzi da scasso e un veicolo già sottoposto a sequestro.
Controllo stradale porta a denunce
San Felice a Cancello. I Carabinieri della Stazione di Cancello hanno denunciato quattro persone nella serata di ieri, 9 ottobre. L'operazione è scaturita da un normale controllo alla circolazione stradale.
I soggetti coinvolti, tre di nazionalità rumena e uno italiano, hanno età comprese tra i 24 e i 74 anni. Sono ritenuti gravemente indiziati di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
A loro carico pende anche l'accusa di omessa custodia di beni sottoposti a sequestro penale o amministrativo. La posizione dei quattro è al vaglio dell'autorità giudiziaria.
Sequestrati attrezzi da scasso e veicolo
Durante le verifiche, i militari hanno rinvenuto all'interno del veicolo utilizzato dai quattro diversi attrezzi da scasso. Tra questi spiccava una grossa tronchese. Sono stati trovati anche altri oggetti potenzialmente offensivi.
Gli strumenti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro. Saranno custoditi in attesa delle necessarie formalità legali. L'azione dei Carabinieri mira a prevenire attività illecite sul territorio.
Ulteriori accertamenti hanno rivelato un dettaglio importante sul veicolo. Il SUV, un Volkswagen Touareg, era già stato sottoposto a sequestro in un precedente procedimento penale.
Veicolo già sotto sequestro
Il mezzo risulta intestato a una società specializzata nella vendita e nel noleggio di auto. La scoperta ha portato a un nuovo sequestro penale del veicolo.
Il Volkswagen Touareg è stato affidato in custodia giudiziale a una ditta locale di San Felice a Cancello. La procedura garantisce la corretta gestione del bene sequestrato.
Proposta foglio di via
Nei confronti delle quattro persone denunciate è stata avanzata anche la proposta per l'applicazione del foglio di via obbligatorio. Questo provvedimento mira a limitare la loro permanenza nel territorio.
L'autorità giudiziaria competente è stata informata di tutti gli sviluppi. Sarà lei a decidere i prossimi passi procedurali.
Si ricorda che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Per i quattro denunciati vige la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.