Economia

Selecta Italia: 40 posti a rischio, audizione in Commissione

12 marzo 2026, 13:16 2 min di lettura
Selecta Italia: 40 posti a rischio, audizione in Commissione Immagine da Wikimedia Commons San donato milanese
AD: article-top (horizontal)

Crisi Occupazionale Selecta Italia

Una situazione di emergenza occupazionale si profila per Selecta Italia, uno dei principali attori europei nel settore della distribuzione automatica. La sede di San Donato Milanese si trova al centro di una riorganizzazione aziendale che minaccia il futuro di circa 40 dipendenti locali, su un totale di 58 a livello nazionale.

La questione è emersa con forza durante le audizioni tenutesi presso la Commissione Attività Produttive. I consiglieri regionali Simone Negri (PD) e Paola Pizzighini (M5s) hanno richiesto l'incontro per fare luce sulla vertenza.

Richiesta di Trasparenza e Intervento Istituzionale

«Siamo di fronte a un'emergenza occupazionale», ha dichiarato Negri, sottolineando la poca chiarezza sulle cause della crisi e sul numero esatto dei lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo. La sua collega Pizzighini ha aggiunto che non è accettabile che una ristrutturazione aziendale si traduca in un semplice taglio dei costi.

Pizzighini ha criticato l'approccio dell'azienda, definendo la responsabilità sociale d'impresa non uno slogan ma un impegno concreto. Sebbene l'azienda abbia proposto l'utilizzo di contratti di solidarietà, questa misura è considerata parziale e insufficiente a garantire tutti i dipendenti.

Vertenza Aperta da Settembre

La crisi in Selecta Italia è iniziata a settembre, quando l'azienda ha comunicato la situazione di difficoltà. Il settore del vending, infatti, sta attraversando un periodo complesso, influenzato dal calo dei consumi post-pandemia e dalla diffusione dello smart working.

Dopo diversi incontri con le rappresentanze sindacali, a gennaio è stato richiesto l'intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per ottenere una trattativa più trasparente e proposte concrete. I sindacati chiedono che gli ammortizzatori sociali vengano estesi a tutti i dipendenti interessati, senza discriminazioni.

Proposte Aziendali e Richieste Sindacali

I rappresentanti di Selecta hanno presentato in Commissione le loro proposte, tra cui l'applicazione del contratto di solidarietà a 27 dipendenti e il licenziamento non oppositivo con incentivi per gli altri. Secondo i sindacati, tuttavia, si tratta principalmente di una politica di riduzione dei costi che lascia molte famiglie nell'incertezza.

Le parti sociali auspicano un maggiore coinvolgimento delle istituzioni regionali per garantire che tutti i lavoratori siano tutelati e che vengano definite con chiarezza le condizioni per un eventuale esodo incentivato. Il prossimo incontro tra azienda e sindacati è fissato per il 16 marzo.

AD: article-bottom (horizontal)