Anas ha iniziato le operazioni di varo della prima campata del nuovo viadotto a Calvecchia, San Donà di Piave. L'opera migliorerà la fluidità e la sicurezza della Strada Statale 14.
Nuovo viadotto per migliorare la SS14
Le operazioni di varo della prima campata del nuovo viadotto di Calvecchia sono iniziate. L'intervento si svolge a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. Fa parte della realizzazione del terzo lotto della Variante alla strada statale 14 "della Venezia Giulia".
Questa fase è cruciale per la costruzione dell'infrastruttura. Il viadotto scavalcherà l'attuale rotatoria. Collegherà la SS14 con la SS14 Var. L'obiettivo è migliorare la funzionalità del nodo stradale. Si punta anche ad aumentare la sicurezza della circolazione.
Le attività prevedono il posizionamento delle strutture metalliche. Queste formeranno l'impalcato. Saranno collocate sopra le corsie della rotatoria di Calvecchia. Il programma include il varo delle campate 1 e 4. Verranno anche posate reti di protezione sulla viabilità sottostante.
Chiusure stradali e dettagli tecnici
Le attività di cantiere proseguiranno fino alle ore 6:00 di lunedì 19 ottobre. Durante questo periodo, restano in vigore chiusure al traffico. Le limitazioni interessano la SS 14 "della Venezia Giulia". Riguardano anche la SS 14 Var/B "Variante di San Donà di Piave".
Il nuovo viadotto avrà un impalcato in acciaio corten. Il peso supera le 450 tonnellate. La lunghezza totale sarà di 138 metri. Sarà composto da quattro campate. Ciascuna misura 34,50 metri.
La struttura sarà sostenuta da tre pile e due spalle. Sono previste anche due rampe di accesso. Una sarà lunga 179 metri sul lato nord. L'altra misurerà 166 metri sul lato sud. L'opera si estende per circa 1,2 chilometri.
Benefici e tecnologia avanzata
Il completamento del viadotto permetterà di superare l'attuale intersezione a rotatoria. Questo porterà benefici significativi. Si prevede una maggiore fluidità del traffico. Migliorerà la sicurezza stradale complessiva. Si otterrà anche una riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico.
Il nuovo viadotto integrerà un sistema avanzato di monitoraggio. Saranno presenti sensori strutturali e geotecnici. Questi saranno distribuiti lungo tutta l'infrastruttura. La tecnologia permetterà di raccogliere dati in tempo reale. Si monitorerà il comportamento della struttura. Verranno analizzate le sollecitazioni dovute al transito dei veicoli.
Il sistema rileverà anche i flussi di traffico. Sarà possibile monitorare il passaggio di trasporti eccezionali. Questo garantirà una gestione più efficiente e sicura dell'infrastruttura nel tempo.
Investimento e avanzamento lavori
L'intervento è finanziato da Anas. L'investimento complessivo supera i 21 milioni di euro. Attualmente, i lavori hanno raggiunto il 36% di avanzamento. L'opera rappresenta un passo importante per il miglioramento della viabilità nella zona.