Un antico manoscritto medievale, la Bibbia di Aquileia, viene riprodotto fedelmente grazie a tecniche artigianali. Il primo volume del facsimile è pronto, destinato a istituzioni prestigiose e a sostenere cause benefiche.
Rinascita di un tesoro storico
La Bibbia di Aquileia, considerato un manoscritto medievale di grande importanza, sta vivendo una nuova vita. Questo prezioso documento è legato alla storia religiosa e culturale del Friuli. Il lavoro di riproduzione è stato svolto nell'Opificium Librorum di San Daniele. Sono state impiegate tecniche tradizionali di arte amanuense e legatoria storica. La prima copia del facsimile della Bibbia di Aquileia è stata completata. È frutto del progetto della Fondazione Scriptorium Foroiuliense. L'obiettivo è riprodurre l'antico manoscritto del XII secolo. L'originale è conservato nel Tesoro del Duomo di Gorizia.
Un progetto ambizioso e internazionale
Il progetto promosso dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense prevede la riproduzione completa dell'opera. La Bibbia di Aquileia è composta da cinque volumi. Verranno realizzate sei copie per ciascun volume. La produzione totale è prevista entro il 2031. Alcuni esemplari avranno una destinazione internazionale. Saranno inviati a istituzioni prestigiose. Tra queste figurano il Museo della Bibbia a Washington. Anche la Biblioteca del Congresso in Paraguay riceverà una copia. Questo assicura la diffusione globale del patrimonio culturale.
Destinazioni prestigiose e iniziative benefiche
Il facsimile del primo volume della Bibbia di Aquileia avrà una consegna speciale. A settembre, sarà consegnato in Vaticano. Sarà custodito dalla Pontificia Accademia delle Scienze. Un'altra copia avrà un destino diverso. Sarà destinata all'Aeronautica Militare. Questo esemplare sarà battuto all'asta. Il ricavato sosterrà l'iniziativa benefica "Un Dono dal Cielo". Questa iniziativa è promossa dalla Fondazione Buzzi. Il fine è aiutare l'Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. La beneficenza si unisce così alla conservazione storica.
Un ambasciatore culturale del Friuli
La riproduzione della Bibbia di Aquileia è un'operazione di grande valore. Lo ha affermato il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil. La presentazione del primo volume è avvenuta ad Aquileia. Anzil ha sottolineato che questo lavoro restituisce al mondo un tesoro storico. La Bibbia di Aquileia diventa un ambasciatore internazionale del Fvg. Il patrimonio culturale unico raggiungerà biblioteche, musei e istituzioni di livello mondiale. L'innovazione tecnologica supporta la tutela del patrimonio. La digitalizzazione della Bibbia di Aquileia è garantita per 500 anni. Questo grazie alla collaborazione con NetApp.