Condividi
AD: article-top (horizontal)

Aggressione violenta per 70 euro

Un uomo di 33 anni, di origine marocchina, è stato fermato dai Carabinieri di San Bonifacio con l'accusa di aver aggredito violentemente un altro straniero per rubargli 70 euro. L'episodio è avvenuto nella stazione ferroviaria della cittadina veronese.

L'aggressione è avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 luglio. Il 33enne avrebbe avvicinato la vittima, un cittadino indiano, colpendendola ripetutamente al volto con calci, pugni e persino un ombrello. Dopo aver sottratto il denaro, il malvivente si è dato alla fuga.

Soccorsi e ricovero della vittima

Grazie all'intervento di alcuni passanti che hanno allertato il 112, la vittima è stata soccorsa. Raggiunto l'ospedale di San Bonifacio, le sono state diagnosticate lesioni che hanno richiesto un ricovero di 30 giorni. A causa della gravità delle ferite, l'uomo è stato successivamente trasferito al reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'ospedale di Verona Borgo Roma, dove è tuttora ricoverato.

Tentativo di rapina sventato

Nella notte del 28 luglio, il medesimo 33enne è stato nuovamente individuato nei pressi della stazione. Questa volta, armato di coltello, avrebbe tentato di rapinare un altro connazionale, cercando di sottrargli il telefono cellulare.

La seconda potenziale vittima non si è lasciata intimidire e ha richiesto l'intervento dei Carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno trovato i due ancora intenti a discutere. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, l'aggressore è stato immediatamente riconosciuto come l'autore della precedente rapina.

Fermo e custodia cautelare

Il 33enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e, su disposizione della Procura di Verona, tradotto presso il carcere di Montorio. Il giudice, convalidando il fermo, ha disposto la custodia cautelare in carcere, motivando la decisione con il concreto pericolo di fuga e la possibilità di reiterazione del reato.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: