San Benedetto Po: ruba lumini dalla tomba, 68enne denunciato
Furti ripetuti nel cimitero di San Benedetto Po
Un grave episodio di furto e vilipendio ha scosso la comunità di San Benedetto Po. Un uomo di 68 anni è stato denunciato dai Carabinieri per aver sottratto ripetutamente lumini e oggetti sacri dalla tomba di una giovane ragazza deceduta in un incidente stradale.
La madre della vittima, esasperata dai continui furti, si è rivolta alle forze dell'ordine. La donna ha riferito che la tomba della figlia era sistematicamente saccheggiata, con la sparizione di circa venti lanterne votive e altri oggetti di valore affettivo e religioso.
Le indagini dei Carabinieri e il ritrovamento
Le indagini condotte dai militari della stazione di San Benedetto Po hanno rapidamente condotto all'identificazione del presunto responsabile. A seguito di perquisizioni, sono state rinvenute nell'abitazione del 68enne ben dieci lanterne votive a LED, perfettamente corrispondenti a quelle rubate dalla tomba.
L'uomo, residente nello stesso comune, è stato quindi denunciato in stato di libertà. Le accuse nei suoi confronti sono di furto aggravato e vilipendio di tombe, reati che hanno destato profonda indignazione.
La tragica scomparsa della giovane vittima
La ragazza, la cui tomba è stata profanata, aveva perso la vita tragicamente il 12 novembre 2024. Era stata investita da un'auto mentre attraversava la strada a San Benedetto Po, subito dopo essere scesa da un autobus.
La sua morte prematura aveva già lasciato un profondo dolore nella comunità. La scoperta dei furti sulla sua tomba ha aggiunto ulteriore sofferenza alla famiglia, già provata dalla perdita.