La riqualificazione dell'ex casello idraulico di San Benedetto Po è conclusa. L'edificio ospiterà un nuovo centro socio-sanitario e la sede della Protezione Civile, migliorando i servizi per i cittadini.
Nuova vita per l'edificio storico
L'immobile di via Ferri, un tempo appartenente al demanio e ora di proprietà comunale, ha completato il suo percorso di riqualificazione. I lavori hanno interessato sia gli interni che gli esterni dell'ex casello idraulico. L'obiettivo è stato quello di recuperare uno stabile in disuso per destinarlo a servizi essenziali per la comunità.
Sono stati rimossi tutti gli ostacoli architettonici, rendendo la struttura accessibile a tutti. L'area esterna è stata completamente rinnovata. È stata realizzata una nuova pavimentazione nell'area cortiliva, che ora può accogliere circa dieci posti auto. Anche il viale di accesso sul retro è stato asfaltato. A breve verrà installato un cancello automatico per migliorare la sicurezza e la gestione degli accessi.
Finanziamenti e interventi
Il restauro e la rifunzionalizzazione degli ambienti interni sono stati possibili grazie a un importante finanziamento. La Struttura Commissariale ha stanziato 1 milione e 420mila euro. Questi fondi provengono dal Piano organico degli interventi per il rilancio del centro storico. Il piano è stato avviato dopo il sisma del 2012 che ha colpito la zona.
L'investimento ha permesso di trasformare un edificio in stato di degrado in una risorsa per il territorio. La riqualificazione ha seguito criteri di funzionalità e accessibilità, pensando alle esigenze della popolazione locale.
Destinazione d'uso del centro
La palazzina, situata in una posizione centrale e facilmente raggiungibile, è stata destinata a un duplice scopo. Una parte dell'edificio diventerà un centro di servizi socio-sanitari a disposizione dei cittadini. L'altra parte ospiterà il magazzino della Protezione Civile, rafforzando la capacità di risposta alle emergenze del comune.
La Giunta comunale ha recentemente deliberato gli spazi dedicati a ciascuna funzione. Sono in corso gli adempimenti per affidare la gestione del centro servizi. Si sta preparando una procedura di evidenza pubblica per selezionare un operatore del settore socio-sanitario.
L'operatore selezionato dovrà versare un canone di affitto annuale di 17mila euro. Questa cifra è stata determinata dall'ufficio tecnico comunale. Dovrà inoltre coprire i costi delle utenze, della pulizia, della custodia, della sorveglianza e della manutenzione ordinaria. La scelta di esternalizzare la gestione mira a garantire un servizio efficiente e qualificato.
Servizi sanitari offerti
Il piano terra del nuovo centro sanitario ospiterà due ambulatori medici. Uno sarà dedicato alla pediatra e l'altro a un altro medico di base. Saranno inoltre disponibili spazi dedicati alla fisioterapia e alla riabilitazione. Questo permetterà di offrire una gamma completa di prestazioni sanitarie di prossimità.
La vicinanza di questi servizi ai cittadini, specialmente a quelli con difficoltà motorie o anziani, rappresenta un miglioramento significativo. La nuova struttura risponde all'esigenza di avere servizi sanitari accessibili e vicini alla popolazione.
Le parole del sindaco
Il sindaco Roberto Lasagna ha espresso grande soddisfazione per il completamento dei lavori. «Sono molto contento di questo risultato», ha dichiarato. «Abbiamo potuto riqualificare uno stabile cadente e pericoloso proprio in centro».
Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di aver utilizzato al meglio i fondi ricevuti. «I soldi che abbiamo ricevuto sono stati spesi bene», ha affermato. La nuova destinazione dell'edificio, secondo Lasagna, «andrà a sopperire ai bisogni della popolazione che diventa sempre più anziana». Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio comunale e di miglioramento dei servizi ai cittadini.
Domande frequenti
Cosa è stato realizzato nell'ex casello idraulico di San Benedetto Po?
Nell'ex casello idraulico di San Benedetto Po è stato realizzato un nuovo centro socio-sanitario e la sede della Protezione Civile. L'edificio è stato completamente riqualificato e reso accessibile.
Chi ha finanziato i lavori di riqualificazione?
I lavori di riqualificazione sono stati finanziati dalla Struttura Commissariale con 1 milione e 420mila euro, nell'ambito del Piano organico degli interventi per il rilancio del centro storico dopo il terremoto del 2012.