Approvato il progetto di fattibilità per la ristrutturazione antisismica del ponte sul fiume Po a San Benedetto. L'intervento, atteso da tempo, avrà un costo di oltre 25 milioni di euro.
Approvato progetto di fattibilità ponte sul Po
Un passo avanti significativo è stato compiuto dalla Provincia. Si avvicina l'inizio dei lavori sul tratto golenale del ponte sul fiume Po. Questo tratto collega San Benedetto lungo la strada provinciale ex statale Romana 413. È stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Contestualmente, è stata dichiarata la pubblica utilità per la ristrutturazione antisismica. L'opera è attesa da tempo.
L'intervento non richiederà la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Il costo totale previsto ammonta a 25.561.536 euro. Questo rappresenta un investimento importante per la sicurezza infrastrutturale.
L'attesa per un cronoprogramma realistico
Questo nuovo step è il risultato di un percorso iniziato tempo fa. La Conferenza di Servizi si è conclusa positivamente nel dicembre scorso. Ha raccolto i pareri favorevoli di tutti gli enti coinvolti. Alcuni pareri sono arrivati con specifiche prescrizioni. Queste sono state integrate nel progetto.
Attualmente, non esiste ancora un cronoprogramma dettagliato. Durante l'ultimo incontro informativo, tenutosi a dicembre, si era ipotizzato un possibile avvio dei lavori per maggio 2026. Ora, con l'approvazione della fattibilità, si auspica la definizione di un piano dei lavori realistico e a breve termine. La speranza è di accelerare i tempi.
Finanziamenti per la messa in sicurezza
Il finanziamento dell'opera è garantito da diversi accordi e contributi. La Regione Lombardia e la Provincia di Mantova hanno contribuito con 900mila euro tramite un accordo del dicembre 2015. Altri 475mila euro provengono dall'alienazione di azioni della Provincia in Autostrada del Brennero.
Un milione di euro deriva dall'avanzo libero della Provincia per l'anno 2017. Una quota significativa, pari a 6.723.465 euro, proviene da fondi destinati alla messa in sicurezza di ponti e viadotti. Questi fondi sono previsti per la rete viaria di Province e città metropolitane.
La Struttura commissariale sisma riconoscerà un indennizzo di 5.251.000 euro. Questo per i danni causati dagli eventi sismici del maggio 2012 al ponte sul fiume Po. Ulteriori 1.212.069,98 euro provengono da un avanzo libero della Provincia relativo al 2020.
Infine, sono previsti 3.500.000 euro da un protocollo d'intesa tra Ministero delle Infrastrutture, Regione e Provincia del 2023. Altri 6.500.000 euro derivano da un simile protocollo d'intesa. Un ulteriore accordo tra Regione e Provincia, risalente al dicembre 2015, aggiunge 900mila euro. La somma totale dei finanziamenti copre l'intero costo dell'intervento.
Questa notizia riguarda anche: